Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

in Mostra

  • Scritto da alla redazione
  • Categoria: Mostre
  • Visite: 1234

L'ART NOUVEAU NELLA COLLEZIONE PARENTI

La grafica da fine Ottocento a metà Novecento nel segno Liberty,

Art Dèco e Futurista

Museo Arte Povera, piazzetta Garibaldi - Sogliano al Rubicone

(provincia di Forlì-Cesena), 24 aprile - 10 luglio 2016

Nell’ambito della seconda Biennale del Disegno, s'inaugura il 24 aprile all’interno di Palazzo Marcosanti di Sogliano al Rubicone, una mostra interamente dedicata al disegno durante il periodo della Belle Époque con preziosi esempi di Liberty italiano, Art Nouveau, Art Dèco e Futurismo. Oltre mille opere esposte realizzate da centinaia di famosissimi artisti.


''L'Art Nouveau nella collezione Parenti. La grafica tra fine Ottocento e metà Novecento nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista’’, a cura del giovane critico Andrea Speziali, rimarrà allestita fino al 10 luglio. La mostra trova spazio nelle sale comunali del Palazzo Marcosanti, che ospitano anche il Museo di Arte Povera, e della Musica, ed è stato scelto lo scorso anno dall’istituzione culturale “Italia Liberty”come principale Museo per il Liberty su territorio nazionale.


L'esposizione intende valorizzare le opere del periodo compreso tra fine '800 e metà '900 di proprietà del geniale collezionista Roberto Parenti che ha raccolto un inestimabile patrimonio di opere di arti grafiche. In mostra cartoline, locandine e manifesti a firma di autori italiani e stranieri che evidenziano rari esempi di Art Nouveau nelle sue diverse sfaccettature: dal Liberty al Modernismo, allo Stile Floreale, ma anche Jugendstil, Art and Craft e Secessione Viennese. Senza escludere il periodo dell'Art Dèco e del Futurismo. Per quest'ultimo la mostra gode della promozione da parte del Comitato 100 Sant'Elia.


In mostra vi sono opere dell'artista Alphonse Mucha, grande autore della corrente artistica Art Nouveau e Gran Maestro massone in Cecoslovacchia. L'esposizione romagnola mette in luce anche opere provenienti dalla recente mostra “Massoneria Art Nouveau. Mito dell’Istituzione nell’arte al tempo della Belle Époque” e va a supportare la mostra in corso al Compresso del Vittoriano di Roma su Mucha. Le linee sinuose che disegnano e modulano il corpo femminile così come la natura e racemi floreali rappresentano il linguaggio tipico del liberty e dell'art nouveau e il maestro ceco è uno degli interpreti principali. Sono presenti anche le opere di molti altri artisti del tempo tra quali Duilio Cambellotti e Marcello Dudovich e di altri meno noti maestri di questo stile straordinario che durerà solo per pochi decenni ma coinvolgerà tutti i campi dell'arte e dell'architettura.


L'obbiettivo dell'evento è coinvolgere e sensibilizzare giovani e pubblco di tutte le età alla conoscenza e all'apprezzamento dell'Art Nouveau, divulgare opere inedite realizzate durante il periodo Liberty, sottolinearne l'eleganza e far conoscere il disegno Art Nouveau e Dèco, spiegando ai visitatori la storia, i dettagli, le caratteristiche e simbologie di questo stile. Tra le opere esposte un raro libro anonimo di oltre cento pagine disegnato a mano centimetro per centimetro.

Alessandra Cesselon

L'ingresso è libero. La mostra, dedicata a qualsiasi tipo di pubblico, è organizzata dal Comune di Sogliano al Rubicone insieme al Museo di Arte Povera e promossa daThe World Art Nouveau.

La mostra è aperta il sabato e la domenica dalle 15:00 alle 19:00. Durante la settimana su appuntamento per scuole e gruppi.
Il tempo di visita: 2/3 ore e mezza.
Informazioni: www.italialiberty.it/mostrasoglianoartnouveauwww.museodiartepovera.com
Tel.: 0541.948418 - Mobile: 334.8592312

La mostra è segnalata da:

Alessandra Cesselon - Storica dell'arte

e da: Archivio Cinematografico Cesselon

Angelo Cesselon - Una vita per la pittura

 
             

Foto CesselonAngelo Cesselon - Una vita per la pittura

ANGELO CESSELON, pittore di cinema, una storia d'amore... - L'Archivio Cinematografico dedicato al maestro Angelo Cesselon si propone di diffondere la figura e l'op...

 
Visualizza su archiviocinemac... Anteprima per Yahoo
 
 
               

Prossime Iniziative Archivio - Save the date 

Evento a Milano - Incontro/mostra su Angelo Cesselon (1922 -1992)

Angelo Cesselon. Il ritratto del divo

14 Maggio 2016. ore 17.30

Museo del Manifesto Cinematografico - Via Gluck 45 - 20125 Milano

Interviene Alessandra Forte Cesselon (Storica dell’arte e curatrice dell’Archivio Cinematografico Angelo Cesselon), Roberto Della Torre (Docente di Storia del cinema italiano, Università Cattolica, Milano) e Stefano Scarpani (collezionista).


Segue aperitivo per tutti i presenti

Dalle ore 15:30 sarà possibile visitare l’esposizione di bozzetti originali di Angelo Cesselon.

DIPINGERE IL CINEMA

INCONTRO CON I CARTELLONISTI

Chi sono gli autori delle illustrazioni dei manifesti cinematografici? Come lavoravano? A cosa si ispiravano e di quali stili facevano uso? A queste e ad altre domande verrà data una risposta in una serie di incontri dedicati ai pittori del cinema che grazie alla loro arte hanno reso celebri in tutto il mondo i manifesti del cinema italiano. Attraverso l’incontro con alcuni parenti degli artisti che stanno curando la conservazione e la valorizzazione della loro opera, sarà possibile scoprire opere inedite e aneddoti e storie di alcuni tra i maggiori cartellonisti italiani.

  • Scritto da alla redazione
  • Categoria: Mostre
  • Visite: 1176

"Laura Niola: SEMENZE"

LAPILLI cartolina laura niola retro STAMPA"Laura Niola: SEMENZE" a cura di Patrizia Varone Napoli, Castel dell'Ovo, dal 22 aprile al 14 maggio 2016   Inaugura venerdì 22 aprile alle ore 17 la mostra di Laura Niola "SEMENZE".  In questa personale, l'autrice distacca da lavori d'introspezione l'opera che allestisce nelle Sale Carceri del Castel dell'Ovo, e rivolge il suo sguardo all'intera umanità. Nell'installazione, infatti, l'atto del porre il seme e della cura dovuta affinché germogli e cresca, appartiene all'agire di tutti verso il nostro pianeta.  Patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo, dal Comune di Giugliano ed inserita nel marzo/aprile Donne e nel Maggio dei Monumenti, l'opera di Laura Niola si risolve in un invito a rispettare il pianeta Terra.  Luogo quanto più adatto all'idea di semina e cura per lasciar germogliare e crescere, la Sala Carceri del Castel dell'Ovo accoglie quest'ultimo lavoro di Laura Niola, realizzato con una gestazione di circa un anno. Semenze è un insieme di tavolette in cemento di dimensioni di circa 25 centimetri per 50 ciascuna, interdipendenti le une alle altre, come le tavole degli elementi, ognuna contiene disegni, formule, colori e semi.  In questa installazione c'è tutta la cultura artistica e umana dell'autrice che raccoglie gli influssi dei movimenti artistici di passaggio a Napoli negli anni settanta, quelli della responsabilità dell'artista (Joseph Beuys) nei confronti di un contesto antropologico, sociale e culturale, e li offre come riflessione comune dell'agire dell'essere umano sulla Terra. Una riflessione che riguarda l'azione dell'umanità verso il piccolo pianeta su cui viviamo. "Avverto la responsabilità dell'agire umano verso il pianeta Terra - dice la scultrice -. Questo corpo celeste è regolato da leggi che andrebbero rispettate".   [...] Con SEMENZE, Laura Niola vive, consapevole, la positività dell'elemento terra, elemento, femminile, creativo e nutritivo, e vive la responsabilità dell'agire, individuale e collettivo, a fondamento della cura della Terra stessa.  Elabora così una riflessione sulla sostanza della relazione tra l'uomo e il pianeta su cui vive e al contempo rivolge un invito agli esseri umani, unici e interconnessi, affinché attraverso il proprio agire preservino l'equilibrio della natura. [...] [...]L'opera di Laura Niola interseca in questo modo le tendenze artistiche contemporanee che vedono al centro della propria ricerca estetica, il benessere degli ecosistemi o l'ambiente e il suo funzionamento o ancora l'etica artistica come contributo per la ricerca di nuove idee e soluzioni per uno sviluppo sostenibile." [...]   
Curriculum di Laura Niola 1993/94: - Diploma in scenografia, Accademia di Belle Arti di Napoli; Voto: 110/110. 1999: - Docente di scenografia ad Acerno-Salerno; fondo europeo. 2001: - Scene e Costumi per il corto “Accadde la notte di Halloween”, regia Maria Pia Cerulo. Pubblicazioni: 2015. Laura Niola “Interrogare le radici” a cura di Martina Corgnati, edizione Skira E’ presente in: ”Le arti figurative al femminili nel…” di Rosario Pinto, Ist. Grafico Italiano.  ”In viaggio. La Campania", di Marco Di Mauro, Paparo Edizioni  “Il segreto di Celestino V”, di Domenico Caiazza, Ikona edizioni. Opere permanenti:          - “Domenica ore 15.00”;  stazione linea 2  metropolitana di Napoli.          - “Di madre in figlia”, museo CAM di Casoria-NA Mostre 2015: - Galleria “Contemporanea” a cura di G. Benvenuto; Foggia           - Paratissima, Torino; Ordine o Caos?           - Studio M, Grumo Nevano Napoli; arte e design con Molteni e Dada           - Museo Pan Napoli, mostra “Convivium” per Napoli EXPO           - Museo CAM, Casoria. Performance: “I am a woman” 
2014: - Opificio Arti Performative Frattamaggiore “Cos’hai al posto del cuore?”           - Museo CAM Casoria, “Il sacro svelato”. Performance “di madre in figlia”           - arte e design, galleria AR Projet 2013: - Land Art, a cura di Davide Carnevale. Cratere degli Astroni, Agnano, Napoli 2012: - ISI Art gallery; Napoli 2010: - Land Art in Eco Sostenibilità a Castel Sant’ Elmo, Napoli.           - V ediz. Land Art, a cura di Davide Carnevale; Foresta di Cuma, Napoli. Opera "Rinascite”          - Sulle tracce di Luca Giordano, a cura di Marco Di Mauro; San Giorgio a Cremano; Napoli. Opera “Da madre in figlia”          - XV edizione Premio Troisi, itin-erario-d’arte a cura di Peppe Pappa, direzione artistica Maurizio Costanzo. San Giorgio a Cremano, Napoli.         - Museo dell’Osservatorio Vesuviano, ”al centro dei vulcani”, Ass. Archeoclub, Marenostrum, Astofili Napoletani, Ist.Naz. di Geofisica e Vulcanologia. Ercolano, Napoli.        - Pietramelararte, chiesa dell’Annunziata, a cura Nunzio Della Torre. Pietramelara        - Wannabee Prize Gallery, International Art Contest, opera: “rinascite.” Milano        - 7° Biennale Internazionale di scultura, Premio Umberto Mastoianni, opera “la Creazione e l’Ammonizione". Regione Piemonte 2009: -IVBiennale Don Primo Mazzolari, cura Martina Corgnati; opera“Mimetizzazione.” Città Bozzolo           - I Cortili dell’Arte, cura ArtexArte; titolo opera: “Teng l’uocchie ‘nguoll.” Villaricca, Napoli           - August Art Gallery; a cura di Giacomo Picca. Titolo opera: “Girotondo”. Londra           - Museo Emilio Greco, Madphotodonna, cura di Silvia Sfrecola Romani e Fabio  D’Achille; opera: “Nemesi 1.” Sabaudia 2008: - La Casa del Critico, cura Silvia Sfrecola Romani. Titolo opera: “Nemesi 2-3”. Roma            - Photovirus , cura Silvia Sfrecola Romani, opera : “ Nemesi 2-3”. Grosseto            -Fiera Internazionale, Ex Carceri; cura Mauro Cossu; opera: “Girotondo”, installazione, foto, video. Cagliari            -I cortili dell’arte; cura ArtexArte, opera: “Girotondo,” foto, video installazione. Villaricca, Napoli 2007: - Pinacoteca Comunale di Gaeta; cura Rosario Pinto “in Sale di poesia,” opera: “Girotondo in versi.”           - Città del libro, nella “Memoria dei luoghi.” Installazioni e Design, Giugliano in Campania          - Pinacoteca Comunale di Fiuggi. Rassegna “Emozioni delle forme.” 2006: - Ipogeo dell’Annunziata; Direzione Obbligatoria, opera: “Maternità.” Napoli          - Settima edizione Beato Gaetano Errico, opera: “Domenica ore 15:00 ” Secondigliano, Napoli 2005:- Personale a cura di Adriana De Manes, opera: ”Domenica ore: 15.00.”  BagnoliNapoli. Patrocinio Comune e Provincia 2003: Allestimento della mostra “Any suggestions e gli antichi arsenali di Amalfi”; cura di Adriana De Manes, Aurora Spinosa, Carmine Piro.  
 
SCHEDA INFORMATIVA   
Titolo  SEMENZE di Laura Niola
Sede  Napoli, Castel dell'Ovo, Sala Carceri 
Curatela e Testo di Patrizia Varone
Patrocini  Regione Campania, Comune di Napoli, Comune di Giugliano   
Catalogo  Presentazione di Patrizia Di Maggio, Direttore Certosa di San Giacomo, Capri      
Periodo dal 22 aprile al 14 maggio  dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle ore 19
Preview Stampa  venerdì 22 ore 11,30 su invito
Inaugurazione  venerdì 22 aprile alle ore 17
 
 
 
 
  • Scritto da alla redazione
  • Categoria: Mostre
  • Visite: 1095

VERITAS FEMINAE Art Contest

LAPILLI Locandina vfEroine, guerriere, testarde, brillanti: figure femminili forti e coraggiose, ma anche fragili e sensibili, spesso contrapposte ad una società che le ha umiliate ed emarginate, ed alcune perfino uccise.

Parla di Donne Veritas Feminae: Donne emarginate, al limite della società, ma cariche di quella forza che le contraddistingue e che le riscatta dalla condizione di vittime.

Quattro sezioni: pittura, scultura, fotografia, installazioni per una esposizione che  vede riuniti su un unico tema 68 artisti del panorama artistico contemporaneo.

L’ideazione del progetto e la curatela sono affidati a Gina Affinito, esperto curatore dal profilo internazionale, mentre la critica d’arte è affidata alla dott.ssa Teresa Stacca (Belle Morgan), critico e storico dell’arte.

La mostra sarà presentata nella cornice dei Sassi di Matera, precisamente in quello Barisano presso CasaCava “Centro per la Creatività” del progetto Visioni Urbane della Regione Basilicata, Polo culturale della città ed unico centro culturale ipogeo del mondo! L’esposizione delle circa 85 opere si articolerà nel Foyer-Galleria e nelle stanze attigue all’Auditorium, il simbolo della parabola storica e della rinascita culturale di Matera; un luogo nato come cava di tufo, poi abbandonato e usato come discarica, infine trasformato in centro per la creatività giovanile. (www.casacava.it)

L’inaugurazione avverrà il giorno Venerdì 25 marzo 2016 dalle ore 18.00 alla presenza del curatore, del critico, degli artisti e delle autorità Istituzionali materane.

L’ingresso è gratuito

I Patrocini

Il progetto gode del Patrocinio Morale del Comune di Matera, Fondazione Matera 2019, Regione Basilicata.

<<Gli artisti qui proposti sono stati chiamati a confrontarsi con il tema rappresentando la “Donna” nelle sue molteplici sfumature e portando alla luce le sue “Verità”.

Ad ogni artista in esposizione è  stato affiancato una ‘DONNA SIMBOLO’.

Ipazia DAlessandria, Sononisba Anguissola, Matilde Serao, Giovanna dArco, Frida Kahlo, Maria Sklodowska, Edith Piaf, Rita Levi Montalcini, Marie-Sophie Germain, Maria Callas, Sabine Spielrein e tante altre….

Tutte donne che hanno lasciato unimpronta indelebile nella nostra storia.

Tra tutte, abbiamo eletto a “Donna Simbolo” di Veritas Feminae la poetessa e scrittrice italiana Alda Merini e grazie alla preziosa collaborazione con le sue figlie, Emanuela, Barbara, Flavia e Simona Carniti i suoi versi, “che racchiudono in sé la rinascita, nonché la riscossione alla Vita di nostra madre”, saranno il leitmotiv di questa rassegna.>>

Gina Affinito, curatore della mostra

La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo 2016 nei seguenti ORARI DI APERTURA

tutti i giorni, tranne i mercoledì non festivi 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

info

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

+39 327 3463882

  • Scritto da alla redazione
  • Categoria: Mostre
  • Visite: 1282

Viareggio, Villa Argentina. Marco Bellocchio – La pittura dietro l’obiettivo

Lucca Film Festival e Europa Cinema 2016

presentano

Marco Bellocchio – La pittura dietro l’obiettivo

Viareggio, Villa Argentina

9 aprile / 1 maggio 2016

sabato 9 aprile

ore 17.30 - Inaugurazione


LAPILLI Foto Marco BellocchioQuarta ed ultima mostra per il Lucca Film Festival e Europa Cinema 2016. Sabato 9 aprile, alle ore 17.30, in anteprima italiana, a Villa Argentina a Viareggio,si inaugura Marco Bellocchio. La pittura dietro l'obiettivo, a cura di Alessandro Romanini, con una serie inedita di dipinti e disegni realizzati dal grande maestro del cinema italiano, ospite d’onore di questa edizione. L’esposizione è organizzata dal Comitato Nuovi Eventi per Lucca in collaborazione con il festival e la Provincia di Lucca, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e di Banca Société Générale.

Bellocchio è regista di documentari, cortometraggi e lungometraggi cinematografici, di pieces teatrali (tra cui si ricorda il celebre Rigoletto del 2010 a Mantova con Placido Domingo, tramesso in diretta tv RAI in 148 paesi), attore, sceneggiatore e produttore ma anche un artista visivo nel senso pieno del termine come ci permetterà di scoprire la mostra a Villa Argentina.

Marco Bellocchio. La pittura dietro l'obiettivo raccoglie oltre 100 opere del LAPILLI 02 Marco Bellocchio Gruppo di famiglia 2maestro. Le sale al piano terra della Villa ospitano un nucleo di 15 dipinti ad olio e tecnica mista, realizzati in età giovanile, fra i 20 e i 23 anni, quando già pensava al Cinema, lo studiava, prima al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma e poi a Londra. Il suo sguardo iniziava e concepire il mondo in termini cinematografici ma ancora lo esprimeva con il pennello. Sono dipinti puramente espressivi, realizzati mentre, fra gli anni ’50 e ’60, si affermavano a livello internazionale movimenti come la Pop Art - consacrata definitivamente in Italia nel 1964 alla Biennale di Venezia - e il Realismo Esistenziale di Guareschi & Co., con epicentro a Milano.

La figura umana è allo stesso tempo fulcro e impalcatura filosofica e formale di queste prime opere. Quella di Bellocchio è una pittura anticonformista e cerebrale, è strumento d'indagine sociale e introspezione psicologica, come molti dei suoi film successivi.

LAPILLI 07 Marco Bellocchio Condanna bassaA questo nucleo si aggiungono circa 100 opere su carta, nate durante la realizzazione dei suoi film. Con il debutto al cinema, la sua passione pittorica viene convertita in maniera funzionale e Bellocchio, come possiamo vedere in questa mostra, non ha mai smesso di utilizzare il segno e il colore durante tutta la sua carriera. Sono schizzi, bozzetti, disegni, abbozzi, gouache, acquarelli, tecniche miste realizzate dal regista-artista - premiato con il Leone alla Carriera al Festival di Venezia 2013 - per “pre-visualizzare” su carta tutte le componenti visive dei film: i personaggi e i loro tic comportamentali, il loro profilo psicologico ma anche i costumi e gli ambienti, le scenografie e le condizioni illuminotecniche, atmosferiche e cromatiche. La maggior parte di queste opere sono corredate da appunti e frasi stese con tratto rapido, note tecniche di ripresa o destinate ai collaboratori (scenografi, direttori della fotografia, costumisti). L’articolato apparato grafico ha accompagnato tutta la produzione di Bellocchio, a partire dal suo lungometraggio di esordio “I pugni in tasca” del 1965 e “La Cina è vicina” del 1967 (premiato nello stesso anno al Festival di Venezia con il Leone d’Argento), al complesso film in costume con Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale, “Enrico Quarto” del 1984, fino ad arrivare a film recenti come “La Bella Addormentata” (con cui ha vinto nel 2013 il Premio Monicelli) e al pluripremiato “Sangue del mio sangue” del 2015.

Sempre sabato 9 aprile, Marco Bellocchio riceverà il premio alla carriera al GranLAPILLI 03 Marco Bellocchio Gattobianco Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago e in quell’occasione presenterà al pubblico il suo “Addio al passato” del 2002 (ore 21,00 -ingresso libero). Saluterà il pubblico, domenica 10 aprile, alle ore 15.00, dopo la proiezione di “Sangue del mio sangue” che si terrà sempre al Gran Teatro Puccini di Torre del Lago (ingresso libero).

Durante tutto il periodo della mostra, a Villa Argentina a Viareggio, si terrà un ciclo d’incontri e proiezioni dedicati alle molteplici relazioni che intercorrono fra cinema, design, architettura e arte contemporanea. Come dimostrano le opere di Marco Bellocchio, qui esposte, le arti visive nelle loro molteplici declinazioni, sono legate da profondi legami. Il ciclo, progettato e curato da Alessandro Romanini, con il contributo dell’architetto Mauro Lovi e il sostegno della Fondazione Centro Arti Visive, è costituito da 3 incontri che esploreranno questi legami e saranno accompagnati da proiezioni di filmati di repertorio, immagini d’archivio e documentari.

Il primo, giovedì 14 aprile, alle ore 17, sarà dedicato all’architettura e alle corrispondenze con l’immaginario cinematografico (in particolare quello dello sci-fi generato dalle utopie futuriste)  e coglierà l’occasione per rendere omaggio a Zaha Hadid, l’architetto anglo-iraniana recentemente scomparsa.

L’incontro di giovedì 21 aprile (ore 17), che si avvale del contributo dell’architetto Mauro lovi, sarà sulle relazioni fra moda e cinema, binomio inscindibile, che spazia dai costumi di scena fino alla dimensione del glamour, contesti nei quali, come vedremo, l’Italia è stata sempre all’avanguardia, sin dagli inizi del XIX° secolo. Documenti audiovisivi aiuteranno a tracciare questa storia lunga un secolo e ci mostreranno alcuni protagonisti del mondo del design.

Giovedì 28 aprile (ore 17.00), l’ultimo degli appuntamenti sarà con un focus sull’arte contemporanea che, a partire dalle avanguardie storiche, ha stretto legami indissolubili con il cinema ma anche con la televisione e con il video in generale. Una parte dell’incontro sarà dedicata alla figura controversa di Mario Schifano, artista eclettico di fama internazionale, tra i protagonisti della Pop Art italiana, figura centrale del cinema sperimentale, che collaborò anche con il regista Marco Ferreri, al quale era legato da un rapporto di amicizia e di stima, oltre che professionale. L’Arte Povera, uno dei movimenti artistici italiani che hanno avuto maggior impatto e diffusione a livello internazionale, sarà invece la protagonista di un bel documentario curato da Beatrice Merz.

ll Lucca Film Festival e Europa Cinema, presieduto da Nicola Borrelli, è tra gli eventi di punta delle manifestazioni organizzate e sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e le mostre sono organizzate dal Comitato Nuovi Eventi per Lucca in collaborazione con il Festival, con il sostegno di Banca Société Générale. Si avvale inoltre del supporto di Gesam Gas & Luce SpA, Banca Pictet, Banca Generali Private Banking, Banca Carismi, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Stonecycle, Il Ciocco S.p.A., Il Ciocco International Travel Service S.r.l., Balan Srl, Idrotherm 2000, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Viareggio Provincia di Lucca e della collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Fondazione Giacomo Puccini e Puccini Museum - Casa Natale, Fondazione Centro Arti Visive, CG Entertainment, Photolux Festival. Si ringrazia Lucca Comics & Games, la Direzione Regionale di Trenitalia, Unicoop Firenze e il Corso di Laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell'Università di Pisa per la collaborazione.

Marco Bellocchio

La pittura dietro l’obiettivo

Viareggio, Villa Argentina

9 aprile / 1 maggio 2016

indirizzo: via A. Fratti angolo via A.Vespucci – Viareggio

tel. 0584 48881

orario: da martedì a domenica, ore 10.00-13.00; 15.00-18.00

ingresso libero

  • Scritto da alla redazione
  • Categoria: Mostre
  • Visite: 1164

Alla Galleria Bab el Kasbah, tutti i colori del blu con le fotografie di Laura Terzani

LAPILLI Mostra fotograficaDa sabato 19 marzo, alla Galleria Bab el Kasbah, tutti i  colori del blu: dalle mura azzurre dei villaggi berberi, protagonisti delle fotografie di Laura Terzani, al blu intenso delle antiche ceramiche di Fez; dall’indaco acceso dei turbanti dei Tuareg, gli “uomini blu” del deserto, al blu cobalto che aveva acceso l’ispirazione di Matisse nella luce tersa di Tangeri. Il blu dorato delle collane di lapislazzuli e il blu petrolio delle borse di pelle, fino alle mille sfumature dei cotoni e delle sete lavorate al telaio dagli artigiani di un antico caravanserraglio…

 Bab el Kasbah, sabato 19 marzo, ore 18,00  

via dei Banchi nuovi, 22 - tel.06.37511087

www.babelkasbah.net