- Scritto da alla redazione
- Categoria: Appuntamenti
- Visite: 42
PREMIO PELLEGRINI DI PACE, IL RICONOSCIMENTO ALLA REGISTA TUNISINA KAOUTHER BEN HANIA
NAPOLI – Prosegue il cammino del Premio Internazionale Pellegrini di Pace, il progetto promosso dall'Arcidiocesi di Napoli attraverso il suo ramo ETS e fortemente voluto dal Cardinale don Mimmo Battaglia per accompagnare la città in un percorso permanente di dialogo, giustizia e costruzione della pace.
Dopo il riconoscimento conferito nei mesi scorsi allo scrittore israeliano David Grossman, tra le voci più autorevoli del dialogo tra i popoli e della convivenza possibile anche nei contesti segnati dai conflitti, il Premio renderà omaggio a un'altra protagonista della cultura contemporanea impegnata nella difesa della dignità umana: la regista tunisina Kaouther Ben Hania.
Il riconoscimento sarà consegnato il prossimo 16 giugno, nella Chiesa di San Giovanni Maggiore a Napoli, al termine della proiezione del film "La voce di Hind Rajab", opera che racconta la tragica vicenda della bambina palestinese uccisa durante il conflitto a Gaza e che rappresenta un potente appello contro la guerra e contro ogni forma di disumanizzazione.
Regista, sceneggiatrice e produttrice, Kaouther Ben Hania è oggi una delle figure più importanti del cinema civile internazionale. Nelle sue opere ha affrontato temi come la violenza sulle donne, le migrazioni, la radicalizzazione, le ferite dei conflitti e la tutela dei diritti umani. Con "L'uomo che vendette la sua pelle" ha ottenuto una candidatura agli Oscar come Miglior Film Internazionale, mentre con "Four Daughters" è stata candidata agli Academy Awards come Miglior Documentario, diventando la prima donna araba a ottenere due nomination agli Oscar. Il suo cinema dà voce a chi spesso resta invisibile: donne, bambini, vittime della guerra, persone costrette all'esilio o alla marginalità. Una testimonianza artistica che incarna pienamente i valori del Premio Pellegrini di Pace, nato per riconoscere personalità capaci di trasformare la cultura, l'arte e il pensiero in strumenti di dialogo, responsabilità e costruzione della pace.
«David Grossman e Kaouther Ben Hania – sottolinea Mons. Gennaro Matino, provicario dell'Arcidiocesi di Napoli e coordinatore del Premio Internazionale Pellegrini di Pace- appartengono a mondi, culture e linguaggi diversi, ma sono uniti dalla stessa scelta: non tacere. Entrambi raccontano le ferite del nostro tempo senza cedere all'indifferenza. È questo il senso più profondo del Premio Pellegrini di Pace: riconoscere chi, attraverso la parola, l'arte, il pensiero e la testimonianza civile, continua a costruire ponti dove altri innalzano muri. Ben Hania ci insegna che anche una telecamera può diventare uno strumento di pace quando riesce a restituire voce a chi la guerra vorrebbe cancellare. In un tempo attraversato da conflitti che colpiscono soprattutto i più fragili, il suo cinema rappresenta un atto di responsabilità civile e un invito a non smarrire mai il valore dell'umanità».
La consegna del riconoscimento alla regista tunisina si inserisce all'interno di un più ampio programma di iniziative, promosso dall’Arcidiocesi in collaborazione con il Comune di Napoli, la Fondazione Napoli C’entro e l’arciconfraternita dei Pellegrini, che nei prossimi mesi coinvolgeranno la città di Napoli attraverso momenti di approfondimento, cultura e partecipazione. Per partecipare all’evento di premiazione di Kaouther Ben Hania e alla proiezione gratuita del film "La voce di Hind Rajab", previsti per il 16 giugno dalle ore 18 nella Chiesa di San Giovanni Maggiore, in Largo san Giovanni Maggiore a Napoli, è obbligatoria la prenotazione tramite il form presente sul sito www.pellegrinidipace.org
Custodire le risorse naturali e costruire la pace: la sostenibilità nell’Agenda ONU 2030”, è il primo degli appuntamenti in programma venerdì 12 giugno, nelll’Aula G1 del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche nell’ambito delle attività di Terza Missione, approfondirà il legame tra tutela dell’ambiente, gestione delle risorse naturali e costruzione di percorsi di pace, alla luce degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
Il calendario prosegue il 17 giugno al Teatro di San Carlo con "A Napoli la Musica Cambia!", Festival delle Orchestre Giovanili realizzato in collaborazione con Arciconfraternita dei Pellegrini, la Fondazione Il Canto di Virgilio e il Pio Monte della Misericordia, un appuntamento che mette al centro i giovani e il linguaggio universale della musica come strumento di incontro e crescita.
Il 22 giugno, nella sala del Mandato dell'Arciconfraternita dei Pellegrini, sarà presentato il volume "Acque e cibo: diritti al cuore della Pace", a cura di Simona Pinton, con la partecipazione del professor Antonio Silvio Calò e in collaborazione con la Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace.
Il programma prevede il 25 giugno nella Chiesa di Donnaregina Nuova con "Musica di pace. Un ponte tra Oriente e Occidente", concerto curato dall'Associazione Discantus con la partecipazione di Maria Pia De Vito e Luigi Grima, occasione per celebrare attraverso l'arte la possibilità di costruire relazioni e dialogo tra culture diverse. L’evento sarà preceduto da un dialogo tra mons. Gennaro Matino, provicario generale Arcidiocesi di Napoli e l’imam Massimo Abdallah Cozzolino, sulle parole della pace.
Mercoledì 8 luglio al Binario della Solidarietà un momento di riflessione e testimonianza per non distogliere lo sguardo dalla crisi umanitaria in corso nella Striscia di Gaza, con la proiezione del documentario "Gaza: Doctors Under Attack", inchiesta internazionale che racconta l'impatto del conflitto sul sistema sanitario palestinese attraverso immagini, testimonianze e ricostruzioni investigative. L'iniziativa, in collaborazione con Medici di Strada e Sanitari per Gaza, intende offrire alla cittadinanza, agli operatori sanitari e al mondo del volontariato un'occasione di approfondimento sul ruolo del personale medico nelle aree di guerra e sulle conseguenze umanitarie del conflitto.
Mercoledì 22 luglio in Piazza Mercato, con ingresso libero, andrà in scena un messaggio di fraternità, accoglienza e convivenza tra i popoli arriva con le "Serate di Nomadelfia”. Sul palco uno spettacolo fatto di danze, musica, teatro e testimonianze, capace di coinvolgere spettatori di tutte le età attraverso il linguaggio universale dell'arte e dell'incontro.
Le "Serate di Nomadelfia" rappresentano molto più di un'esibizione artistica: sono l'espressione concreta di una comunità che da oltre settant'anni testimonia la possibilità di vivere relazioni fondate sulla solidarietà, sulla condivisione e sulla fraternità. Nomadelfia è Il Premio Internazionale Pellegrini di Pace continua così il proprio percorso come laboratorio permanente di cultura della pace, capace di unire riflessione civile, spiritualità, arte e partecipazione, nella convinzione che la pace non sia soltanto un traguardo da raggiungere, ma una responsabilità quotidiana da costruire insieme.
PROGRAMMA EVENTI ESTATE 2026
(in aggiornamento e consultabile sul sito internet pellegrinidipace.org )
12 giugno ore 11.00
Aula G1 del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
“Custodire le risorse naturali e costruire la pace: la sostenibilità nell’Agenda ONU 2030”
16 giugno ore 18.00
Chiesa di San Giovanni Maggiore
Proiezione del film "La voce di Hind Rajab" e consegna del riconoscimento a Kaouther Ben Hania
17 giugno ore 18.00
Teatro di San Carlo
"A Napoli la Musica Cambia!" – Festival delle Orchestre Giovanili
22 giugno ore 16.30
Sala del Mandato – Arciconfraternita dei Pellegrini
Presentazione del libro "Acque e cibo: diritti al cuore della Pace"
25 giugno ore 19.30
Chiesa di Donnaregina Nuova
"Musica di pace. Un ponte tra Oriente e Occidente"
8 luglio ore 19.00
Binario della Solidarietà
Proiezione di “Gaza: Doctors Under Attack” documentario investigativo del 2025 diretto dal regista britannico Karim Shah e presentato dalla giornalista Ramita Navai
22 luglio ore 21.30
Piazza Mercato
"Serate di Nomadelfia”
Venerdì 12 giugno 2026, alle ore 19.30 il Planetario di Caserta offrirà una esperienza museale gratuita davvero originale e pensata per avvicinare anche il pubblico che ritiene (a torto) che i contenuti scientifici e di storia della scienza siano noiosi e di difficile comprensione.