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Piano di Sorrento. Mostra fotografica “Paesaggi da ri-scattare” fino al 10 settembre a Villa Fondi

Dati visuali inediti sulla penisola sorrentina e amalfitana dall'ottocento fino ad oggi

Villa Fondi 1-10 settembre - Vernissage 1 settembre ore 18.00

LAPILLI Locandina Mostra Paesaggi da ri scattareFino al 10 settembre a Villa Fondi sarà visitabile la mostra fotografica “Paesaggi da ri-scattare. Percorsi visuali nelle immagini d'epoca della Penisola sorrentina” promossa dall'associazione culturale “Oebalus. Studi sulla Campania nell'Antichità” con il patrocinio della Città di Piano di Sorrento, e inserita nella “Summertime 2015”, il cartellone degli eventi estivi comunali.

Il percorso espositivo, che si inaugurerà con il vernissage fissato per martedì 1 settembre alle ore 18.00, si snoda attraverso 12 pannelli illustrati, suddivisi in cinque filoni tematici legati al concetto di “riscatto” del paesaggio, analizzato, decostruito e rielaborato contestualmente ad una selezione di immagini della costiera sorrentina-amalfitana, tratte dal patrimonio iconografico messo a disposizione dal collezionista e cine-fotoamatore Ludovico Mosca. La mostra - curata dall'antropologo e ricercatore Giovanni Gugg e dalle archeologhe Teresa Laudonia e Ausilia Trapani, socie di “Oebalus”, oltre che da Ludovico Mosca stesso - si avvale di dati visivi, in gran parte inediti, provenienti da lastre fotografiche, diapositive a colori, fotografie da pellicola e digitali, filmati, cartoline e depliant. Il percorso visuale sarà guidato da piccoli pannelli di testo esplicativi per ogni filone tematico nonché da didascalie a corredo dei singoli pannelli illustrati. È prevista inoltre l'esposizione di alcuni strumenti d'epoca e supporto originali.

«La penisola sorrentina e la costiera amalfitana - spiegano i curatori - godono di un patrimonio iconografico immenso, formato in secoli di sguardi sia culturali che tecnici e confluito spesso in collezioni private. Prendendo spunto proprio dalla raccolta di un appassionato cine-fotoamatore sorrentino, la mostra si propone di sollecitare percorsi visuali plurali, spaziando lungo un asse cronologico che va dall'Ottocento ai giorni nostri. Nella varietà dei supporti scelti e presentati risiede l'idea basilare della rassegna: riguardarli e rileggerli ha generato l'esigenza di re-interrogarli, da cui l'invito a ri-scattare tanto le immagini quanto i luoghi raffigurati. Ringraziamo - concludono i curatori della mostra - il Comune di Piano di Sorrento, in particolare il Sindaco Giovanni Ruggiero e il funzionario alla cultura Carlo Pepe, per il concreto sostegno e per l'ospitalità, e il direttivo dell'associazione culturale “Oebalus. Studi sulla Campania nell'Antichità”».

Il vernissage si terrà martedì 1 settembre alle ore 18.00 nella sala espositiva di Villa Fondi.

La mostra seguirà i seguenti orari di apertura: 10.00-13.00 e 18.00-22.00 (lunedì giorno di chiusura).

Ingresso libero. 

  • Scritto da Alessandra Manca
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Lucio Ronca. Colori ed emozioni in mostra a Castellammare di Stabia

Ronca Lucio quadro ceramicaCastellammare di Stabia. Dal 28 luglio, 14 opere dell’artista e maestro ceramista Lucio Ronca saranno in esposizione presso lo Yacht Club della Marina di Stabia.
Ronca, classe 1958, diplomatosi all’Istituto d’Arte di Salerno, si è formato presso le botteghe ceramiche di Vietri sul Mare (città nella quale vive e lavora) ed ha proseguito in un cammino artistico costituito da una costante ricerca di comunione armonica tra sperimentazione, innovazione e tradizione. Quella tradizione su cui si fonda con consapevole riconoscenza l’esperienza delle tecniche di lavorazione dei suoi oggetti, messa a disposizione dell’estro artistico e della tensione alla sperimentazione che è attributo del suo carattere, entusiasta e magmatico, canalizzato nel flusso della creazione, che si ramifica, per sfociare in contaminazione di miti, colori, emozioni, sensazioni tattili.
Ronca rielabora antiche forme e cromie per risultati sempre diversi, dai servizi da tavola, agli oggetti di design, dalla scultura alla pittura, passando per i suoi caratteristici quadri-ceramica. Ogni oggetto è unico. Espressione del percorso del Maestro, del suo spirito, di volta in volta suggestionato dai luoghi che abita, dalla loro storia, dai loro colori, o dalla forza ancestrale dei quattro elementi naturali, o dalle ricerche estetiche delle avanguardie e della pop art.
Nel lavoro di Ronca, dunque, astratte campiture cromatiche che fondono e sovrappongono colori acidi e terrosi, si avvicendano a figure estremamente semplificate, contornate con fermo tratto nero, che ingabbiano tinte pure e decise, o pastello, a seconda della necessità dell’effetto decorativo ricercato. Superfici omogenee si oppongono a opere con applicazioni, colature di colore e concrezioni materiche per effetti che vanno oltre la tridimensionalità, suggerendo allo spettatore l’esistenza e il varco per una dimensione “altra”.
Lucio Ronca ha al suo attivo numerose mostre personali in Italia e all’estero.

Alessandra Manca

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Pompei celebra con una Mostra i Pink Floyd

Pink Floyd live@pompei The exhibition by Adrian Maben”

Inaugurazione 4 LUGLIO ORE 18,00

Museo cittadino di Pompei (Piazza Bartolo Longo,2)

LAPILLI Adrian Maben davanti iscrizione Anfiteatro PompeiScatti fotografici inediti, materiale privato, fotogrammi tratti dal video del famoso concerto a porte chiuse all’Anfiteatro degli scavi di Pompei. Un viaggio fotografico e non solo per celebrare la grande band dei Pink Floyd e ricordare la loro presenza in un luogo senza tempo, come senza tempo è stata la loro musica.

“ Pink floyd – live@pompei – The Exhibition by Adrian Maben" è il titolo della mostra che si inaugura sabato 4 luglio alle ore 18,00 presso i nuovi locali del Museo Cittadino di Pompei (Piazza Bartolo Longo, 36).

250 fotografie tratte dal  famoso film “live at pompei” ma anche foto inedite del cameraman  di allora Jaques Boumandill e materiale privato del regista. L'esposizione prevede inoltre la proiezione del mitico video.

La mostra nasce da un progetto e dalla generosità del regista Adrian Maben che diresse la band e realizzò il film,LAPILLI Adrian maben Piramide aNFITEATRO pOMPEI ed è stata possibile grazie all' impegno entusiasta del gruppo  I Ragazzi degli Scavi e dei Lunatics, oltre ai tanti altri numerosi fan,  in collaborazione col Comune di Pompei

Per l’occasione il sindaco  Nando Uliano conferirà al regista  la cittadinanza onoraria della Città di Pompei. 

La mostra, che sarà visitabile fino al 31 luglio, sarà accompagnata da concerti di due cover band, Pink Brick e Wallside, in programma l'8 e il 18 luglio, negli spazi della Fonte Salutare, antistanti i locali del Museo Cittadino.

L'evento è sponsorizzato dalla generosità di alcuni Pompeiani.

L'ingresso alle manifestazioni è gratuito.



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Il cibo in scena Banchetti e cuccagne a Napoli in età moderna. Mostra bibliografica e iconografica

LAPILLI banchetto1In occasione dell’ Expo di Milano la Biblioteca Nazionale di Napoli  ha inteso documentare  il ruolo fondamentale  del cibo come  elemento costitutivo delle festività e ricorrenze  napoletane,  che  ha attraversato senza soluzione di continuità i secoli ponendosi come  osservatorio privilegiato per la comprensione delle abitudini di vita e tradizioni della città di Napoli.

Vere rarità bibliografiche,  pregiate  testimonianze manoscritte e a stampa che abbracciano il periodo che va dal viceregno spagnolo al  regno dei Borboni (secoli XVI-XVIII), splendide incisioni  della città di Napoli, preziose  raffigurazione di sontuosi banchetti e di  grandiose “cuccagne”, descrizioni  di antiche ricette e di altri rituali gastronomici  consentono di seguire un percorso legato agli usi e ai costumi sia della corte dei Borboni  che della popolazione napoletana nei secoli passati.

Attraverso  uno spaccato delle  sue pregiate raccolte la biblioteca offre ai visitatori  la possibilità di  seguire un percorso bibliografico ed iconografico che alterna ai manoscritti  ed  ai rari testi che documentano i banchetti allestiti prima per i viceré e per i loro illustri ospiti e dopo per i Borbone, le  grandi tavole che rimandano l’immagine delle “cuccagne” e dei ricevimenti a Palazzo Reale.

Nella festa civile il momento culminante della partecipazione del popolo – altrimenti relegato al ruolo di spettatoreLAPILLI banchetto2 passivo – è proprio la “cuccagna” che costituisce lo speculare rovescio dei banchetti e i rinfreschi della nobiltà. Questi carri arricchiti con vivande, cibo, salumi e formaggi così come  le ‘macchine commestibili’ legate alla festa di S. Giovanni [ che, nella prima metà del secolo XVII, è tra le feste cittadine un appuntamento ineludibile] spesso erano preda di violenti saccheggi da parte dell’affamato popolo napoletano

Molte le curiosità  come le immagini di un' originale  “cuccagna” ‘acquatica’ montata su palafitte  o barconi al largo di Santa Lucia o di Mergellina che venivano ‘abbordati’ e ‘conquistati’ dai popolani che li raggiungevano in barca o a nuoto. Un rituale che venne proposto in occasione del matrimonio fra Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia  quando fu allestita una cuccagna “in forma di fortezza” su disegno  del Medrano nello specchio d’acqua prospiciente la Chiesa di San Leonardo alla Riviera di Chiaia.  Si finse una battaglia alla fine della quale 1200 uomini arrivati sulle barche scalarono la fortezza e la saccheggiarono.    

La mostra che si inaugura il 9 luglio ( ingresso gratuito) offre l’occasione per ammirare le splendide sale della Biblioteca nazionale alcune splendidamente affrescate.

 

Il cibo in scena

Banchetti e cuccagne a Napoli in età moderna.

Mostra bibliografica e iconografica

Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli

9 luglio – 15 settembre  2015

feriali ore 9,00/18,00 - sabato ore 9,00/13,00

 

Didascalie delle  foto:

Tavola apparecchiata per un  rinfresco a Palazzo Reale in occasione della rappresentazione de Gli Orti Esperidi

Da

PIETRO METASTASIO

Gli Orti Esperidi. Componimento drammatico da cantarsi in occasione del felicissimo giorno natalizio della SAc. Ces. Catt. Real Maestà di Elisabetta Augusta Imperatrice regnante …

Napoli, F. Ricciardi, 1721 

 

Tavola imbandita

Da

ANTONIO LATINI 

Lo scalco alla moderna, o vero l’arte di ben disporre i conviti…

Napoli, D. A. Parrino e M. Luigi Mutio, 1694. 

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TOSCANA '900 Musei e Percorsi d’arte

LAPILLI Museo Novecento Firenze Sezione IV ricerche musicali poesia visiva architettura radicale copiaNell’ambito di TOSCANA ’900, il progetto di Regione Toscana e Ente Cassa di Risparmio di Firenze nato per la valorizzazione del patrimonio artistico del territorio, partono le visite guidate e le attività gratuite per i possessori del “Pass Toscana ‘900”, che unisce 22 musei, 13 grandi mostre e 18 eventi e dà diritto ad ingressi e attività culturali gratuiti e a prezzo ridotto.Il Pass è distribuito gratuitamente insieme al primo biglietto dei musei aderenti acquistato a prezzo intero e, una volta consegnato, entra in vigore e concede gli ingressi e le attività a prezzo ridotto o gratuito in tutti i luoghi aderenti. È possibile trovarlo presso i musei del circuito e i punti d’informazione del territorio.

Grazie a questa iniziativa sabato 4 luglio sarà possibile effettuare visite guidate gratuite in alcuni dei musei fiorentini più importanti: il Museo Novecento, la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti e il Museo Marino Marini. Le visite alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti e al Museo Marino Marini si terranno entrambe in mattinata, rispettivamente alle ore 10.00 e alle ore 11.00, mentre quella al Museo Novecento si terrà nel pomeriggio alle 16.30, previa prenotazione obbligatoria al numero 055 2768224/055 2768558 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ma numerose sono le opportunità anche in regione, fra le tante segnaliamo la visita al Parco Monumentale di Pinocchio di Pescia(PT), ogni sabato fino al  30 settembre 2015, in due turni alle ore 10.30 e 16.30 (durata 45 minuti), obbligatoria  anche qui la prenotazione al numero 331 2098223. Domenica 5 luglio, alle ore 16.30 sarà invece possibile visitare il Giardino di Daniel Spoerri di Seggiano (GR) e il Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi” di Pietrasanta assieme la mostra dedicata a Igor Mitoraj, in due turni alle ore 19.00 e 21.30. Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Istituti Culturali del Comune di Pietrasanta al 0584 795500 o all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Partono inoltre i laboratori didattici, sempre gratuiti per i possessori del Pass. La Pinacoteca Civica di Follonica domenica 5 e lunedì 6 luglio, alle ore 21.00 attiva un laboratorio per ragazzi dai 12 ai 16 anni, su prenotazione e al costo del biglietto ridotto. È possibile prenotarsi chiamando il numero 0566 59027, dal martedì alla domenica ore 17.30-23.30, oppure  scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Per maggiori informazioni consultare il sito web www.toscana900.com