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Ottaviano. Al Palazzo Mediceo “E S T E S I A” Forme del contemporaneo - da Spartaco a Gabriele
“E S T E S I A” Forme del contemporaneo - da Spartaco a Gabriele
A cura di Gaetano Romano
Palazzo Mediceo di Ottaviano – Napoli
con il patrocinio
del Comune di Ottaviano e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio
Vernissage 18 ottobre ore 18:30
La mostra resterà visitabile dal 18 ottobre al 15 novembre
tutti i giorni dalle 17:00 alle 19:30 oppure al mattino previo appuntamento
Sabato 18 Ottobre, alle ore 18,30 sarà aperta al pubblico e fruibile, al Palazzo Mediceo di Ottaviano, il Progetto espositivo “ESTESIA” Forme del contemporaneo - da Spartaco a Gabriele, curato da Gaetano Romano, Sociologo e critico d’arte contemporanea.
Una squadra di undici artisti contemporanei, si sono dati appuntamento nelle vaste sale del Palazzo Mediceo, simbolo identitario di Ottaviano e dei paesi vesuviani, dove nel 1892 il poeta Gabriele D’Annunzio, soggiornò per circa un mese, con la sua amante napoletana in procinto di partorire un figlio suo.
Ma non sono soli: nel cortile risuona la voce cavernosa di Stanislao Nievo, che narra del gladiatore Spartaco e dei suoi sodali, accampati sul Somma Vesuvio, e dell’artificio da loro messo in atto, per discenderlo e giungere alle spalle dell’accampamento romano utilizzando tralci di viti.
Angela Natale leggerà di D’Annunzio “La pioggia nel pineto” e “Stringimi a te”, rievocando idealmente la sua vitalità riportandolo tra di noi.
Al piano nobile e nelle stanze contigue, “Estesia” trova la sua più compiuta espressione.
Come afferma il sociologo francese Michel Maffesoli: il termine greco estesia, indica la condivisione delle emozioni e delle passioni e non fa riferimento a un oggetto estetico, statico, ma ha una dimensione dinamica e di condivisione.
Le installazioni e le opere in esposizione negli spazi dell’antico palazzo gentilizio innescano una messa in causa concettuale di materiali eterocliti; qui gli interrogativi si configurano e si incarnano nella varietà dei materiali adoperati.
Perché accade che la scelta di un materiale definisca quella che Luigi Pareyson chiama “intenzione formativa”, ovvero che “il progetto di formazione di un’opera d’arte comincia solo quando l’intenzione formativa si definisce nell’atto stesso che una materia è assunta”.
Mentre per Hidetoschi Nagasawa, “Il viaggio alla ricerca delle idee è il più pericoloso. Deve raggiungere luoghi inesplorati, dove nessuno può indicarti la via del ritorno”.
Saranno presenti: il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Avv. Raffaele De Luca, il Prof. Biagio Simonetti Docente Università del Sannio, Presidente GAL Vesuvio Verde, Avv. Fiorella Saviano, Angelo Alterio, il Sindaco di Terzigno Avv. Francesco Ranieri, Arch. Angelo Massa direttore Museo Matt, Gaetano Romano curatore di “Estesia”.
Gli artisti presenti: Lucio Afeltra, Vittorio Avella, Caterina Arcuri, Calogero Barba, Anna Coppola, Antonio Carotenuto, Peppe Capasso, Matteo Fraterno, Giuseppe Di Guida, Rosanna Iossa, Stefania Sabatino.
In preparazione volume Gutemberg Edizioni.
La visita sarà consentita nei seguenti orari: mattina previo appuntamento con il curatore al numero 3333584458 pomeriggio dalle ore 17 alle 19,30.
Musicisti Benedetto Romano, Giuseppe Silvano
Con PRO LOCO MEDICEA, FORUM DEI GIOVANI, METART, VESUVIO ADVENTURES