Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

Agenda

  • Scritto da alla redazione
  • Categoria: Appuntamenti
  • Visite: 1183

Eccellenze da premiare e risaltare: al via a Torre del Greco l’evento/gala “Terre del Sud”

Eugenio Bennato ritirerà il premio alla carriera, Nadia Verdile al giornalismo, Paolo Caiazzo allo spettacolo

LAPILLI Eugenio Bennato“Non terre dei fuochi, ma di arte, cultura, eccellenze, risorse e storia”. Nello slogan della prima edizione dell’evento/gala “Terre del Sud” che si terrà nella città corallina dal 18 al 25 giugno, c’è la sfida, la scommessa, la speranza, la volontà e, soprattutto l’amore per le proprie radici che spinge a non rassegnarsi ad uno stato di cose allo stallo, ad un sistema, ad un pregiudizio radicato che vuole veicolare il messaggio di un Sud degradato, criminale e arretrato; c’è l’orgoglio che spinge a ripartire dal meglio, dalle eccellenze, dalle risorse di una Terra da sempre prolifica per risanare delle pecche determinate, principalmente, dall’errore umano. Così, partendo dalle eccellenze, avrà inizio giovedì 18 giugno presso il complesso turistico “Gora Club”, in viale Campania a Torre del Greco, un percorso poliedrico teso a risaltare le eccellenze campane e del Sud e lavorare, partendo da esse, per creare una Fondazione volta alla rinascita del territorio coinvolgendo risorse giovani e propositive. La manifestazione, ideata da Rosario Rivieccio, direttore artistico, è stata organizzata dalla cooperativa sociale «Anchioleali- Carovana della Solidarietà» in partnerariato con il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, il Ministero degli Interni, la Camera di Commercio di Napoli, la Regione Campania, Assessorato al Turismo e Spettacolo ed alle Attività Produttive, Napoli Citta’ Metropolitana, i Comuni di Napoli, Salerno e Caserta e province, Confagricoltura, Coldiretti, Touring Club Italiano-Campania, Federalberghi- Costa del Vesuvio, Istitituti “Cavalcanti” di Napoli, “Degni” di Torre del Greco e “De Gennaro” di Vico Equense, e tante altre realtà istituzionali e associazionistiche regionali. L’evento si svolgerà in alcune delle location più suggestive del territorio corallino come il complesso turistico «Gora Club» di viale Campania e il ristorante «Villa Federico». Una settimana intera di mostre, esposizioni, spettacoli, workshop, convegni, dibattiti, cenacoli culturali, premiazioni, degustazioni e festeggiamenti tutti con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sulle eccellenze campane distintesi in vari campi e settori. In conclusione il “Gran Gala Terre del Sud” con la premiazione di diverse eccellenze distintesi in svariati campi, spettacoli, concerti e una cena realizzata dai migliori chef stellati locali. Tra i premiati, oltre al pomodoro del Piennolo, alla mozzarella di bufala e alla Falangina Doc, Nadia Verdile giornalista e scrittrice impegnata, minacciata di morte per il suo lavoro sulla Villa di Carditello; Catia Pellegrino, comandante della nave Libra; Eugenio Bennato, per la sua lunga carriera dedicata a raccontare il Sud in musica e il comico Paolo Caiazzo, narratore ironico e critico del Mezzogiorno. “Il progetto evento- spiega Rosario Rivieccio, direttore artistico - mira a scoprire/recuperare/potenziare/valorizzare i giovani talenti e le personalità del panorama enogastronomico, artistico, artigianale e musicale, operanti nella nostra Regione e nel Sud in generale, rendendoli protagonisti, riferimento e vanto nei diversi settori economici, formativi e culturali. Un evento in cui, alle esibizioni musicali, artistiche, letterarie e teatrali, verranno abbinati “frame” di preparazione e degustazioni enogastronomiche con i prodotti tipici del territorio, quali il pomodoro Piennolo ed il vino Lacryma Christi del Vesuvio, i ceci di Cicerale, i fichi bianchi e l’olio del Cilento e della provincia di Caserta, il limoncello sorrentino, lo gnocco e la pasta fresca, la mozzarella di bufala ed altri prodotti campani e particolari neo-produzioni oltre all’arte pasticciera per la riscoperta dei dolci sapori di in tempo, dando visibilità alle bio-colture. I prodotti, offerti in degustazione dalle ditte partecipanti all’evento, saranno esclusivamente prodotte nella nostra terra e garantite dai vari marchi di qualità e naturalmente preparati dai migliori Chef del Sud Italia. Le commissioni esaminatrici costituite e formate da soggetti appartenenti e rappresentanti di associazioni di categoria, del mondo dell’impresa turistica ed in generale dell’economia meridionale, giornalismo, cultura, ricerca, formazione e di tutti i settori strategici, hanno lavorato alacremente per scegliere i destinatari dei premi; questi oltre a vagliare, valutare ed individuare i soggetti da premiare nell’ambito del progetto costituiranno con gli stessi un “cantiere/laboratorio” di discussione e di idee/proposte, nei vari settori di competenza sui temi e le problematiche prevalenti delle nostre terre. Come dire: ‘Individuato il problema, studiata la causa, discussa la soluzione, realizzata la proposta di azione da porre all’attenzione delle Istituzioni, politiche, economiche, della Società Civile per adottare le idonee azioni risolutive’”. Giovedì quindi l’inaugurazione della mostra alle 18 presso il complesso turistico “Gora Club”, una esposizione che sarà visitabile tutti i giorni, dalle 10 alle 22 fino al 25 giugno, giorno del Gran Gala. Giornata di cultura e confronto il 19 giugno, dalle 9 alle 18, con l’Open Day che vedrà il sussegursi no-stop di dibattiti, seminari, presentazioni di libri con ospiti come Nadia Verdile, Antimo Manzo, Marco Nonno, Lorenzo Piccolo e molti altri studiosi e intellettuali meridionalisti. Lo spettacolo, il 25 giugno, avrà inizio alle 20, nella stessa location, con l’intervento di ospiti d’eccezione come Eugenio Bennato che ritirerà il premio alla carriera e si esibirà; Nadia Verdile che riceverà il premio al Giornalismo; Gianni Attolini, famoso sarto napoletano per il premio Bottega Artigiana; Catia Pellegrino, comandante Nave Libra, per il premio alle Istituzioni; Paolo Caioazzo, noto cabarettista napoletano, per il premio allo Spettacolo. Inoltre, esibizione in grande stile del Coro Giovanile del San Carlo, col maestro Carlo Morelli, che riserva una sorpresa con uno dei premiati, il tenore Francesco Todisco e gli artisti locali Antonio Colantuono, Daniela Federico e il pianista Raffaele Battiloro. I bozzetti dei premi “Terre del Sud” sono stati realizzati dagli allievi del Liceo Artistico “Degni” di Torre del Greco mentre il trofeodall’associazione “CameoArt” di Torre del Greco. Dopo le premiazioni grande cena al ristorante “Villa Federico” con pietanze preparate dai più noti chef stellati della Campania.

PROGRAMMA COMPLETO DELL’EVENTO

Mostra- fiera mercato dal 18 al 25 giugno 2015, dalle 18 alle 22 presso la struttura turistica «Gora» di Torre del Greco Mostra delle eccellenze artigianali, enogastronomiche produttive (Cammeo, Corallo, lavorazione pietra lavica, florovivaismo, produzioni agricole autoctone, maestri d’ascia, antiquariato, ceramiche e lavorazioni del vetro, editoria). Degustazioni e dimostrazioni enogastronomiche tutti i giorni con Chef stellati.
Seminari/Presentazione Libri “OPEN DAY: la giornata per il Sud” il 19 giugno dalle 9.30 alle 18.30 presso la struttura turistica “Gora Club” di Torre del Greco
ore 9.30: Coffè Break;ore 10.00: SEMINARIO. «Il turismo e le potenzialità economiche strutturali dei nostri territori alla luce della nuova Legge Regionale per un futuro sostenibile»
ore 11.15: Coffè Break;ore 11.30: SEMINARIO. «Il recupero e la promozione della Bottega Scuola come strumento per il rilancio degli antichi mestieri»;
ore 12.30: Pausa Pranzo;
ore 15.00:SEMINARIO «Terra dei fuochi: storia, ambiente e bonifiche», con il biologo Lorenzo Piccolo
ore 17.00: Incontri letterari con Nadia Verdile, Roberta Ventrella ed Antimo Manzo
Degustazioni varie
Gran Galà premio «Terre del Sud» 26 giugno 2015 presso la struttura turistica «Gora» di Torre del Greco
PREMIAZIONI Premio alla Carriera: Eugenio Bennato; Premio Impresa ed Innovazione: Atitech; Premio Start up e Ricerca: 012Factory; Premio Editoria e Giornalismo: Nadia Verdile e Antonello Perillo; Premio Università e Formazione: Università Telematica Pegaso; Premio La Carovana della Solidarietà: Cooperativa Resistenza per Vino Falanghina Selva Lacandona Ciro Corona; Premio “Giovani Emergenti”: Antonio Colantuono, Raffaele Battiloro, Daniela Federico; Premio alle Istituzioni: Catia Pellegrino Comandante Nave Libra, Premio Bottega Artigiana: Sartoria Gianni Attolini; Premio allo Spettacolo: Paolo Caiazzo; Premio Città Torre del Greco: Mauro Ascione; Premio al Gusto dell'Eccellenza:Hotel Scapolatiello; Premio Turismo e Territorio: “Napoli. Il lungomare più bello del mondo ”.
La premiazione sarà impreziosita dalle esibizioni di :Coro giovanile del Regio Teatro San Carlo di Napoli, diretti dal M° Carlo Morelli;Tenore Mario Todisco;Pianista Raffaele Battiloro;Musicista Antonio Colantuono.
Presenteranno la serata l’attrice Marianna Mercurio e il giornalista Nello De Martino.
Al termine dello spettacolo Cena di Gala presso ristorante «Villa Federico» per degustare i piatti e i prodotti preparati dagli Chef stellati premiati durante la serata stessa.

  • Scritto da alla redazione
  • Categoria: Appuntamenti
  • Visite: 971

Piano di Sorrento. EUTERPE Endas: Saggio di fine anno accademico

Un’associazione musicale unica nel suo genere a Piano di Sorrento
Aperte le iscrizioni ai corsi
Saggio di fine anno accademico il 3 luglio nell’auditorium della “M.Massa”.

Pochi sanno che l’Associazione musicale “Euterpe” è stata costituita nel lontano aprile 2003.
La sua Fondatrice e Presidente Assunta D’Esposito ci tiene a precisare che l’Associazione “ è nata per promuovere lo studio della musica presso i giovani”.
Per raggiungere questo obiettivo il sodalizio, che vede coinvolti decine di giovani allievi ed un gruppo ben affiatato di genitori, ha sede nella scuola “M.Massa” di Piano di Sorrento dove c’è la sezione ad indirizzo musicale.
In Campania è l’unica associazione musicale associata all’AIdSM (Associazione nazionale che riunisce le scuole di musica italiane) ed all’EMU ( l’Associazione europea delle scuole di musica) , pertanto deve soddisfare criteri di alta professionalità nell’insegnamento .
Ma non è finita qui l’ “Euterpe” (affiliata da sempre all’Endas) è in convenzione con il Conservatorio di musica statale di Salerno “ G. Martucci” ed ha attivato i Corsi Pre accademici con esami in sede.
Qualora richiesto – continua la Presidente dr.ssa D’Esposito – la nostra associazione ha sempre collaborato con l’istituzione scolastica di Piano di Sorrento diretta dalla dr. Sagliocco; ha partecipato a concorsi, rassegne, gemellaggi con scuole provenienti dagli Stati Uniti, festival di musica in Italia e in Europa (Berlino); ha promosso concerti ed eventi patrocinati dal Comune di Piano di Sorrento; inoltre l’orchestra EUTEROCK, ultima nata, ha dato una risposta alle esigenze di vivere la musica in un’ottica più vicina ai gusti dei ragazzi”.
Un curriculum di tutto rispetto dunque se aggiungiamo anche che opera nella frazione “Trinità” di Piano di Sorrento costituendo un polo culturale ed un punto di riferimento per l’intera comunità.
“Si è cercato in dodici anni di attività – conclude la presidente - di fare anche un’azione di prevenzione alle dipendenze con una particolare attenzione al sociale accogliendo, con la piena collaborazione dei docenti, anche ragazzi che vivono momenti di difficoltà familiari”.
In questi giorni dirigenti, docenti e allievi sono alle prese con le prove del saggio di fine anno accademico 2015 che si svolgerà nell’auditorium della scuola “M. Massa” il prossimo 3 luglio alle ore 19.30.
Intanto sono iniziati anche i corsi estivi di musica.
Dunque attività senza soste, corsi per ogni strumento, attenzione al genere classico ma anche ai gusti moderni con l’orchestra “EUTEROCK”. Un ‘occasione per imparare a suonare, ma anche per socializzare.
Per informazioni telefonare al numero 347 621 26 33

Vorremmo chiudere con una bella dichiarazione del maestro Claudio Abbado sull’ importanza della musica.

Claudio Abbado sul valore sociale della musica

Sono sempre stato profondamente convinto che la musica contenga in sé una forza in grado di travalicare i suoi stessi confini. Non c’è solo un valore estetico nel fare musica: dalla sua bellezza intrinseca, in grado di comunicare universalmente, scaturisce un intenso valore etico. La musica è necessaria al vivere civile dell’uomo, perché si basa sull’ascolto, che è un elemento imprescindibile, anche se quasi sempre trascurato. La musica è necessaria alla vita, può cambiarla, migliorarla e in alcuni casi può addirittura salvarla. Per questo motivo da sempre insisto sull’importanza dell’educazione musicale, che in ultima analisi diventa educazione dell’Uomo. Prima è però fondamentale che la musica sia accessibile a tutti, democraticamente. L’amico José Antonio Abreu ha fatto un lavoro mirabile in Venezuela, dove la musica è diventata un bene comune, senza distinzione alcuna fra i ceti sociali. Con il suo “Sistema orchestrale giovanile e infantile” ha coinvolto nell’arco di 35 anni di duro lavoro oltre due milioni di giovani. Oggi sono più di quattrocentomila e molti di loro, attraverso la musica, hanno trovato una via diversa, alternativa alla violenza e alla droga. Giovani musicisti del calibro di Gustavo Dudamel, di Diego Matheuz sono nati proprio lì, in mezzo a quelle difficili realtà, e ora che sono diventati affermati direttori d’orchestra rappresentano quel modello culturale in tutto il mondo.
Uno degli obiettivi dell’Orchestra Mozart è quello di portare la musica a quante più persone possibile, organizzando a fianco dell’attività concertistica diverse iniziative, come ad esempio quelle dedicate alle carceri. Con il Progetto Tamino la Mozart è arrivata nelle corsie degli ospedali, realizzando attività di musicoterapia e concerti da camera per i piccoli pazienti. Un “semplice” strumento musicale può così diventare uno strumento di crescita culturale e quindi sociale.