"Sono Maria" di Gennaro Di Donna
Sono Maria
di Gennaro Di Donna
Correvo, inciampavo, tornavo a correre su questa via stretta della vita.
Pioveva. L’acqua quasi inondava questo paesaggio del pensiero.
Poi, un attimo, solo un attimo, ho fermato la mia corsa, la pioggia ha fermato la mia coscienza e la mia anima.
Era notte.
Tutto era buio.
I miei occhi erano accecati e la via del silenzio appariva più lunga e faticosa.
Poi, l’alba sull’orizzonte e la luce soave.
Una donna, vestita di sole, si avvicinava verso di me e la via stretta divenne larga.
Ero frastornato.
Ero felice.
Ero riposato.
Avevo voglia di vivere.
Le chiesi, quando era a un passo da me, chi fosse.
Sorrise, mi guardava con l’intensità che non posso descrivere.
Sono Maria! E fui salvato.