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        <title>I Lapilli</title>
        <description><![CDATA[Le news di Lapilli]]></description>
        <link>http://lapilli.eu/</link>
        <lastBuildDate>Sat, 04 Sep 2010 00:29:54 GMT</lastBuildDate>
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            <title>By night: le migliori serate del week end</title>
            <link>http://lapilli.eu/-life-and-style/by-night/1340-by-night-le-migliori-serate-del-week-end.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img height="225" width="300" src="http://lapilli.eu/images/stories/2010/candele.jpg" alt="candele" style="float: left; margin: 5px;" />Cari amici nottambuli, dopo la pausa estiva rieccoci puntuali con la rubrica sulle migliori serate.</p>
<p style="text-align: justify;">Come al solito, ove possibile abbiamo deciso di privilegiare la nostra provincia; la stagione estiva volge al termine…. ma portiamo nel cuore il ricordo di un’estate positiva per il by night.</p>
<p style="text-align: justify;">I primi bilanci sono vittoriosi e carichi di aspettative importanti per il prossimo autunno; tutte le nostre location, da Portici a Torre Annunziata, hanno lavorato bene e con una buona ricettività. Collaborazione, concorrenza leale e competenza, sono stati gli ingredienti di questo successo che ha giovato anche all’occupazione, al turismo e alla visibilità dei nostri territori. Dimostrazione pratica che anche attraverso il by night, si può fare molto per migliorare la nostra realtà cittadina.</p>
<p style="text-align: justify;">E ora, bando alle (doverose) ciance, e andiamo a scoprire cosa ci riserva il prossimo fine settimana!&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerdì 3 settembre</strong>, torna il <strong>Nabilah</strong> (Fusaro) con le sue notti tra cielo e sabbia. La spiaggia romana riapre i battenti per le ultime gocce d’estate, e lo fa in grande stile… come una stella che brilla di luce propria e non deforma troppo le ombre. Dj set Umile Nicoletti, visual art Mister Frank.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 4,</strong> invece, restiamo in provincia per un evento imperdibile. La protagonista del rotocalco più famoso dell’estate è sempre lei, quella che a noi piace chiamare “Principessa Grace” ovvero il &nbsp;Grace club, Porto del Granatello (Portici). Stavolta la Principessa ha superato se stessa e ci ha lasciati di stucco: Sciara Beach Club e Grace, insieme per una notte indimenticabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Grace</strong> <strong>club</strong> presenta The Sound e the voice of Costa Smeralda; una notte ispirata alle atmosfere superchic del Billionaire, al lusso e ai party a 5 stelle che hanno colorato l'estate dei vip. In consolle, from Costa Smeralda season 2010, Mirko Coppola e Pippo Discofashion.</p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>La Sciara,</strong> invece, Tech-house party; special guest Diana Donzelli. Una notte a tinte forti, riservata a tutti gli amanti del genere techno-house.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 5</strong>, torna l’aperitivo domenicale più atteso e amato dai clubbers della provincia (e non solo). Stiamo parlando del <strong>Moko’s SundayAperitif @ Aqua Beach club-complesso turistico Torre Saracena</strong>. Questa settimana, lista “free bar” per addolcire la fine della stagione estiva e festeggiare l’attesissima riapertura! In consolle, ancora le atmosfere di classe con Lupo di Mare from Radio Capri; dance time con Dario Guida e al microfono, l’animazione “smeralda” ed esclusiva di Valentino Voice.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Marina Miranda</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>]]></description>
            <author> marinamiranda@lapilli.eu (Marina Miranda)</author>
            <pubDate>Fri, 03 Sep 2010 01:22:11 GMT</pubDate>
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        </item>
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            <title>La carrozza di Malazè. Archeo-enogastronomia ai Campi Flegrei</title>
            <link>http://lapilli.eu/-life-and-style/gastronomia/1341-la-carrozza-di-malaze-archeo-enogastronomia-ai-campi-flegrei.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img height="251" width="300" src="http://lapilli.eu/images/stories/2010/settembre/malaz-natura.jpg" alt="malaz-natura" style="margin: 5px; float: left;" />Sabato 4 settembre, ancora complice il sole estivo, iniziano gli appuntamenti della V edizione di <strong><em>Malazé, il cratere del gusto</em></strong>, il grande contenitore nato da un’idea di Rosario Mattera che, innamorato dei “suoi” Campi Flegrei, ha inteso promuoverne e divulgarne le peculiarità enogastronomiche, paesaggistiche e culturali.</p>
<p style="text-align: justify;">Un fitto calendario di attività che si snoda dal 4 al 14 settembre, con una “vulcanica” esplosione di <strong>incontri</strong>, <strong>degustazioni</strong>, <strong>itinerari</strong>, per partecipare ai quali è indispensabile un approccio Slow al territorio: la fretta è bandita, il piacere della scoperta garantito. Quest’anno, Rosario Mattera e l’organizzazione di Malazé lanciano una nuova sfida: l’archeoenogastronomia, puntando sulla ricca e variegata offerta archeologica del territorio Flegreo, che vanta siti di interesse storico – culturale unici al mondo e un paesaggio naturalistico di non minore interesse.&nbsp; Sul territorio dei <strong>Campi</strong> <strong>Flegrei</strong> la <strong>Foresta</strong> <strong>Regionale</strong> <strong>Area</strong> <strong>Flegrea</strong> e <strong>Monte</strong> di <strong>Cuma</strong> rappresenta un sito unico, in quanto unisce molteplici espressioni di biodiversità vegetale ed animale alla presenza del Sito archeologico di Cuma e dell’Antro della Sibilla. <img height="201" width="300" src="http://lapilli.eu/images/stories/2010/settembre/tempio-iside-cuma.jpg" alt="tempio-iside-cuma" style="margin: 5px; float: right;" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 5</strong> e <strong>sabato 11 settembre</strong>, in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, Settore Foreste, il treno della Linea Circumflegrea condurrà i visitatori alla nuova stazione SEPSA di Cuma, recentemente inaugurata, da cui si accede direttamente alla foresta. Il viaggio, animato dalle <strong>Archeoconversazioni</strong> dell’Ing. Francesco Murolo, predisporrà a godere di una piacevole <strong>passeggiata</strong> nella lecceta secolare e lungo la duna mediterranea, grazie a coinvolgenti escursioni guidate; un <strong>percorso</strong> <strong>enologico</strong> consentirà di conoscere e degustare i vini e i prodotti tipici dei Campi Flegrei. Sabato 11 settembre l’esperienza sarà invece dedicata alla scoperta dell’area archeologica di Cuma, sempre con degustazione enologica e concerto finale di musica acustica.</p>
<p style="text-align: justify;">Un modo nuovo di conoscere un angolo di <strong>Campania</strong>, un invito a sostare fra <strong>storia</strong> e <strong>natura</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Maddalena Venuso</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito il programma dettagliato delle giornate. Per ulteriori informazioni <a href="http://www.malaze.org">www.malaze.org</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prenotazioni:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dott. Carmine Baselice - Regione Campania Settore Foreste di Napoli</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>e-mail: <a href="http://lapilli.eu/mailto:c.baselice@maildip.regione.campania.it">c.baselice@maildip.regione.campania.it</a> - cell. +39 3357552237</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/eventi/bosco_duna-2010.html">www.sito.regione.campania.it/agricoltura/eventi/bosco_duna-2010.html</a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA CARROZZA DI MALAZÈ’:</strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La carrozza archeo-enogastronomica dei Campi Flegrei</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DOMENICA 5 SETTEMBRE ORE 10.30</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Partenza da Napoli, stazione Circumflegrea di Montesanto, ore 10.43 con la carrozza “Malazè”</p>
<p style="text-align: justify;">“Archeo-viaggiando”: dissertazioni sull’archeologia dei Campi Flegrei a cura dell’ Ing. Francesco Murolo, direttore SEPSA.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>• Arrivo alla Stazione SEPSA di Cuma e accoglienza</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Tra il mare e gli scavi”: </strong>esperte guide accompagneranno i visitatori attraverso la duna costiera e la lecceta.</p>
<p style="text-align: justify;">Attività a cura della Soc. Coop. “Il volo di Dedalo” Costo: 6 € a persona (gratuito bambini al di sotto dei 7 anni).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>• Degustazione nella lecceta: </strong>percorso enologico tra i vini flegrei a cura di rinomate cantine.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine del percorso enologico si potrà pranzare in totale relax nelle area attrezzate della lecceta con un menù a base di piatti tipici dell’area flegrea <strong>al costo di €15,00</strong>, previa prenotazione, da pagare al momento della degustazione. I piatti tipici sono realizzati dal ristorante <strong>Vinaria di Cuma.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>• Rientro in treno con partenza ogni 40 min.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MITO E I MISTERI DELL ’ACROPOLI E DELLA FORESTA DI CUMA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Foresta Regionale Area Flegrea e Monte di Cuma&nbsp;&nbsp; Pozzuoli - Cuma - Ingresso scavi</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SABATO 11 SETTEMBRE 0RE 17.00</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Incontro all’ingresso degli Scavi di Cuma.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>• L’Antro della Sibilla: </strong>visita guidata degli scavi, discesa alla Foresta Regionale “Area Flegrea e Monte di Cuma”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>• Accoglienza </strong>presso la Stazione SEPSA di Cuma.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>• Passeggiata </strong>nella lecceta secolare con degustazioni enogastronomiche a cura di rinomate case vinicole flegree.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>• Aspettando… Land Art</strong>, percorso tra le diverse opere d’arte naturale in corso di allestimento a cura degli artisti internazionali del progetto Leaf</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>• La serata Malazè nel bosco si conclude con un piccolo concerto di musica acustica del gruppo “Echi flegrei”.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Costo di €5,00 </strong>per guida archeologica al raggiungimento del gruppo di 30 persone.<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>]]></description>
            <author> adilecce@capitoloprimo.it (Maddalena Venuso)</author>
            <pubDate>Fri, 03 Sep 2010 00:11:50 GMT</pubDate>
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            <title>Personale di Daniela Capuano a Teggiano</title>
            <link>http://lapilli.eu/cultura/mostre/1339-personale-di-daniela-capuano-a-teggiano.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>5 settembre</strong> prossimo, alle ore <strong>19</strong>, a <strong>&nbsp;Teggiano </strong>(Sa), presso il <strong>Chiostro</strong> della <strong>Chiesa di San Francesco</strong>, s’inaugura “<strong>Il mondo di Fiò”</strong> la personale di pittura di <strong>Daniela Capuano.</strong>&nbsp; Di lei, *<strong>Maria Gabriella Mancini</strong>, scrive "i quadri portano la firma di <strong>Fiò, </strong>lo pseudonimo dietro al quale si trincera l’artista, che evoca la timidezza di un fiore in sboccio. I colori che Daniela usa, per trasformare in tratti la sua quotidianità sognante ma ricca di particolari del passato, non&nbsp; son sono mai accesi, sono sfumati come del resto lo deve essere il sogno". Amore, maternità, fratellanza, sono i temi principali della sua pittura ed ecco in esposizione : “<strong>Con l’innocenza di un bambino”, “La purezza”, “A mio figlio”, “Riflessione” “Non delle rose” </strong>e<strong> “Chi voglio essere”, </strong>dipinti che meglio esprimono tutto il suo bel mondo interiore e nel quale conserva intatta la sua innocenza, la sua purezza di pensiero, malgrado il contatto con il mondo esterno così diversificato. Una nicchia l’ animo di Daniela, per ricoverare incontaminati tutti i suoi pensieri, le sue emozioni e &nbsp;tutte le &nbsp;esperienze affrontate, che l’hanno arricchita e mai cambiata.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>*</strong>Maria Gabriella Mancini,scrittrice/sceneggiatrice, premio nazionale Alfonso Gatto.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Covento di San Francesco</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La costruzione della Chiesa e dell'annesso Convento risale ai primissimi anni del XIV secolo, come attesta l'iscrizione posta sull'architrave del portale ,datato 1307. La pianta del convento ha uno schema “a fienile “ come lo sono per lo più tutti i conventi dell’ordine dell’area mediterranea.&nbsp; Di notevole interesse gli affreschi: Scene della vita di San Francesco, eseguiti da ignoto maestro nella prima metà del XIV secolo e Santi Francescani con San Michele Arcangelo, della seconda metà del XV secolo. Preziosi anche gli stalli del coro cinquecentesco e il chiostro con il pozzo centrale.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>**La mostra resterà aperta fino al 13 settembre, tutti i giorni dalle 20,00 alle 23,00</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Maria Serritiello</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>]]></description>
            <author> mariaserritiello@lapilli.eu (Maria Serritiello)</author>
            <pubDate>Fri, 03 Sep 2010 00:04:58 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://lapilli.eu/cultura/mostre/1339-personale-di-daniela-capuano-a-teggiano.html</guid>
        </item>
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            <title>Apple: nuova linea iPod e una rinnovata Apple TV</title>
            <link>http://lapilli.eu/mediaaweb/media/1338-apple-nuova-linea-ipod-e-una-rinnovata-apple-tv.html</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;"><img height="234" width="450" src="http://lapilli.eu/images/stories/rsz_4112738_600.jpg" alt="rsz_4112738_600" style="float: left; margin: 5px;" />Ieri 1 febbraio 2010, dalla ormai consueta cornice dello Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, Steve Jobs, CEO di Apple, ha presentato tutte le novità riguardanti il business musicale della compagnia e non solo.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;">Un Jobs sempre più in forma è stato quello salito sul palco, pronto e risoluto, come sempre, a deliziare il suo pubblico con qualche dato di vendita invidiabile o mostrando le immagini dei nuovi Apple Store aperti a Parigi, Shanghai e Londra. Ma dello stato di salute più che positivo dell’azienda di Cupertino non c’è da meravigliarsi. Ciò che è più interessante, però, è notare la capacità di Apple di rinnovare continuamente una linea di prodotti come gli iPod che, seppure giunti in molti casi alla sesta generazione, restano fortemente al passo coi tempi e sempre al top della categoria.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;">Questo evento settembrino, trasmesso per la prima volta in live streaming tramite il sito ufficiale della società con la mela, ha avuto come protagonista, appunto, i nuovi iPod. “<em>Si tratta del più grande cambiamento di sempre nella linea degli iPod</em>” ha spiegato Jobs alla platea di giornalisti e investitori presenti, e non si può certo dire che abbia mentito. Tutti gli iPod, infatti, ad eccezione dell’iPod Classic, hanno subito un restyling molto evidente sia dal punto di vista estetico che da quello strettamente hardware.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;"><strong>iPod shuffle</strong>, il piccolo della “famiglia”, è stato pensato prendendo le migliori caratteristiche della seconda e terza generazione e riunendole in un unico dispositivo. Il risultato è un lettore musicale senza schermo davvero piccolissimo e leggero, sempre indossabile grazie alla clip sul retro, munito dei classici bottoni e della tecnologia VoiceOver per ascoltare i nomi di brani, artisti e playlist, più Genius Mix. Il prezzo è di 55 euro per l’unica versione da 2GB.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;">Il cambiamento più profondo, però, è stato senza dubbio quello di <strong>iPod</strong> <strong>nano</strong>. Esternamente si mostra completamente ridisegnato: superficie dello schermo sensibilmente ridotta, clip nella zona posteriore, e niente più rotella. Esteticamente molto simile alla versione shuffle, il nano è ora equipaggiato con uno schermo multitouch, è il 46% più piccolo e il 42% più leggero, ha tasti per il volume, VoiceOver, radio FM, e la batteria promette fino a 24 ore di musica no-stop. Due le versioni disponibili, una da 8GB al prezzo di 169 euro e una da 16GB al prezzo di 199 euro.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;">Per quanto riguarda il nuovo <strong>iPod</strong> <strong>touch</strong> il colpo d’occhio è differente. Il design è pressoché identico a quello del modello precedente, tranne che per il fatto che questa nuova versione è ancora più sottile. Dentro, però, mostra tutta la sua potenza data da: Apple A4 chip, il Retina Display (lo stesso di iPhone 4), fotocamera davanti e dietro per registrazioni video in HD e chiamate con FaceTime. Il tutto reso ancora più efficiente dal prossimo aggiornamento del software, iOS 4.1, che arriverà la prossima settimana e aggiungerà, tra le altre cose, il nuovissimo Game Center per gestire le partite Multiplayer online. Proprio in riferimento all’aspetto ludico del dispositivo, Jobs ha sottolineato che i portatili con iOS venduti nel mondo superano in numero le console portatili di Nintendo e Sony insieme. Il prezzo del nuovo iPod touch è di 239 euro per il modello da 8GB, 309 euro per quello da 32GB e 409 euro per la versione da 64GB.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;">Per l’occasione si è rifatto il trucco anche <strong>iTunes</strong> che, arrivato già alla <strong>versione</strong> <strong>10</strong>, cambia anche il logo eliminando l’immagine, un po’ stonata nell’era digitale, del CD lasciando solo la nota musicale. L’aggiunta fondamentale di questa nuova versione di iTunes è Ping, un servizio che si propone di diventare il social network della musica. Funziona un po’ come Facebook o Twitter, è possibile seguire gli aggiornamenti di determinati utenti per sapere quale musica ascoltano o a quali concerti parteciperanno, tutto attraverso il proprio account iTunes. iTunes 10 dovrebbe essere già disponibile al download gratuito ma, al momento in cui scriviamo, il sito italiano recita ancora “iTunes 10. In arrivo”.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;">Presentata come la “one more thing” dell’evento, Jobs ha mostrato al pubblico anche una <strong>Apple</strong> <strong>TV</strong> tutta nuova. Apple TV è stato uno dei prodotti di minor successo in assoluto dell’azienda americana, come ammesso anche dallo stesso amministratore delegato durante la conferenza, ma questo non ha indebolito gli intenti. La filosofia di base dietro a questa nuova Apple TV, che ha la forma di una piccola scatoletta nera grande circa un quarto della versione originale, è costruita sul concetto secondo il quale tutto passa attraverso lo streaming e il noleggio di film, serie TV e musica. Niente più problemi di spazio, nessuna necessità di sincronizzazione e contenuti in HD sono le punte di diamante di questa nuova strategia. Se in Italia sarà un successo o meno dipenderà soprattutto da i contenuti che verranno resi disponibili nel nostro Paese, anche se il dispositivo è utile per guardare i video di YouTube o le foto di Flickr e MobileMe questo non basterà a rendere appetibile Apple TV. Della commercializzazione qui da noi, in ogni caso, non se n’è ancora parlato. Negli Stati Uniti il dispositivo costerà 99 dollari, contro i 299 della precedente versione, e permetterà il noleggio di film a 4,99 dollari e di show televisivi a soli 99 centesimi di dollaro.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;">La serata è stata chiusa da Chris Martin, cantate leader dei Coldplay, che ha cantato due delle sue più famose hit track, ovvero “Yellow” e “Viva La Vida”, concludendo uno degli eventi Apple più densi e piacevoli di sempre.</p>
<div style="text-align: justify;">
<p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px;"> </p>
</div>
<p style="text-align: justify; margin: 0px; font: 12px Helvetica;">Massimo Formati</p>]]></description>
            <author> massimoformati@lapilli.eu (Massimo Formati)</author>
            <pubDate>Thu, 02 Sep 2010 02:37:09 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://lapilli.eu/mediaaweb/media/1338-apple-nuova-linea-ipod-e-una-rinnovata-apple-tv.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Malazè, il cratere del gusto. Archeo-enogastronomia nella zona dei Campi Flegrei.</title>
            <link>http://lapilli.eu/cultura/itinerari/1335-malaze-il-cratere-del-gusto-archeo-enogastronomia-nella-zona-dei-campi-flegrei.html</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><img height="180" width="300" src="http://lapilli.eu/images/stories/malaze.jpg" alt="malaze" style="margin: 5px; float: left;" />Dal 4 al 14 settembre 2010, le città della provincia di Napoli come <strong>Pozzuoli</strong>, <strong>Bacoli</strong>, <strong>Monte di Procida</strong>, <strong>Cuma</strong> e <strong>Quarto</strong> ospiteranno <a href="http://www.malaze.org/">Malazè il cratere del gusto</a>, evento che associa l'archeologia alla eno-gastronomia nella zona dei <strong>Campi Flegrei</strong>.<br />Il termine Malazè è antichissimo, veniva usato per identificare i magazzini a pian terreno dei pescatori del borgo marinaro di Pozzuoli, cittadina che, insieme alle altre, offrirà 10 giorni di eventi, tour, assaggi, visite alle cantine, presidi <strong>Slow Food</strong> e cene.<br />L'aspetto sarà focalizzato sul territorio, ricco di cultura, tradizioni, <strong>cucina geotermica</strong> e cucina tradizionale indirizzata ai prodotti del territorio: sarà infatti sottolineata l'importanza del pesce azzurro, generalmente considerato una categoria&nbsp; economica perché presente nei mari in quantità abbondante, e della cicerchia, legume già conosciuto dagli antichi romani e che viene ancora raccolto manualmente.<br />Malazè, finestra sui Campi Flegrei, ci racconterà anche del <strong>vino</strong>, punto di forza delle Cantine Flegree che, per l'occasione, organizzeranno diverse attività legate al nettare degli Dei.<br />La quinta edizione di questo evento, si svolge in collaborazione con: Slow Food Campania, le Strade del Vino dei Campi Flegrei, Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei, A.i.s. Napoli, A.f.a.t. – albergatori, associazione “il Dorso del Delfino” e della Pro Loco di Pozzuoli, ed&nbsp; è patrocinata da: Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Pozzuoli, Comune di Bacoli, Comune di Monte di Procida, Comune di Quarto, Parco Regionale dei Campi Flegrei, Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Pozzuoli. <br />Tra i tanti eventi organizzati, sono da segnalare in particolar modo: <strong>Vela, vino e paranza</strong>,&nbsp; regata velica e gara di cucina organizzata in partnership con Black Dolphin: ogni barca è abbinata ad una delle cantine dei Campi Flegrei; la <strong>Cena Galeotta</strong> all’interno del Carcere Femminile di Pozzuoli con piatti preparati dai ristoranti in collaborazione con le detenute che hanno partecipato a corsi di cucina. <strong>Cene in vigna</strong>: i rinomati ristoranti flegrei andranno a cucinare direttamente nelle vigne dei produttori di vino, per abbinare vini, sapori e&nbsp;natura. <strong>Laboratori del gusto</strong>, mercatino della terra, seminario sul consumo consapevole di Pesce e sostenibilità ambientale, ed il teatro del gusto, tutti organizzati da Slow Food. Pesca Turismo, escursioni, visite in bici alle cantine, cultura e letteratura in aperitivo e per i piccini: agrigiochiamo, mini guide in esplosione nel cratere della Solfatara e tantissime altre attività.<br />Per l'occasione, diversi ristoranti ed alberghi della zona Flegrea, hanno creato delle <a href="http://www.campiflegreiatavola.it/">offerte ad hoc per i visitatori di Malazè</a>.</div>
<div style="text-align: justify;"><br /><br />Urania Casciello</div>
<div style="text-align: justify;"><br />Alcune attività necessitano di una prenotazione.<br />Per tutte le prenotazioni ed informazioni riguardanti il programma, i ristoranti, gli alberghi e le diverse attività di Malazè il cratere del gusto:</div>
<div style="text-align: justify;"><br />Pro Loco Pozzuoli <br />tel. 0813032275&nbsp; email:prolocopozzuoli@alice.it<br /><br /></div>]]></description>
            <author> uraniacasciello@lapilli.eu (Urania Casciello)</author>
            <pubDate>Thu, 02 Sep 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://lapilli.eu/cultura/itinerari/1335-malaze-il-cratere-del-gusto-archeo-enogastronomia-nella-zona-dei-campi-flegrei.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Torre del Greco. Nuova scuola a Sant'Antonio</title>
            <link>http://lapilli.eu/attualita/locale/1337-torre-del-greco-nuova-scuola-a-santantonio.html</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<p>“Con immensa soddisfazione comunico che con l’inizio del prossimo anno scolastico la nostra città potrà fruire di una nuova sede scolastica per l’infanzia, in via Sant’Antonio. Una attrezzata struttura fortemente voluta da questa Amministrazione, come previsto nel programma di governo”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Tale intervento – prosegue - felicemente si innesta in un quartiere alquanto popoloso, che, alla luce anche delle ultime attività di rigenerazione urbana, sta vivendo un momento di grande riqualificazione ambientale. La sede scolastica, da oltre trent’anni in uno stato di forte abbandono e degrado, solo grazie alla determinazione di questa Amministrazione, finalmente sarà attiva. Con una ricaduta di grande risonanza sotto ogni profilo: sociale, culturale, e soprattutto economico”. “Infatti, si abbattono notevoli fitti passivi – spiega il primo cittadino - che &nbsp;gravavano pesantemente sulle casse comunali da decenni. La struttura, immersa in una lussureggiante area verde, collegata alla vicinissima fermata della Circumvesuviana, comprende otto aule ampie e luminose, direzione, segreteria, aula docenti, refettorio-mensa, piccolo ambiente ricevimento e una gradinata nei giardini antistanti, che fa da piccolo anfiteatro all’aperto. Altro aspetto importante sono i sottostanti <st1:metricconverter productid="1500 metri quadrati">1500 metri quadrati</st1:metricconverter> destinati ad un centro unico di cottura, che sostituirà i vecchi punti. Da qui si confezioneranno i pasti per tutte le sedi scolastiche del territorio”. “Fatti concreti e decisamente notevoli – conclude Ciro Borriello - che confermano pienamente l’intensa e positiva attività dell’amministrazione per il bene della collettività”</p>
</div>]]></description>
            <author> adilecce@capitoloprimo.it (alla redazione)</author>
            <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 13:09:23 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://lapilli.eu/attualita/locale/1337-torre-del-greco-nuova-scuola-a-santantonio.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Torre del Greco. Borriello: &amp;quot;La città rispetti le regole della differenziata&amp;quot;</title>
            <link>http://lapilli.eu/attualita/locale/1336-torre-del-greco-borriello-qla-citta-rispetti-le-regole-della-differenziataq.html</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">“Per una città pulita i cittadini sono tenuti a rispettare le regole della raccolta differenziata. Dopo via dello Sport anche via Antica Trecase è stata bonificata. Strade divenute delle vergognose e pericolose discariche a causa di delinquenti che si ne fregano del pubblico bene e sversano in ogni ora del giorno rifiuti”.&nbsp;<strong>Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco</strong>. “Non mi stancherò mai di ripetere – prosegue - che l’impegno per vedere una città sempre più pulita rientra nelle priorità di questa amministrazione. Gli sforzi messi in campo sono molteplici e mi risulta che la ditta Balsamo sta operando bene. Ma tutti devono fare assolutamente la loro parte.&nbsp;Per una buona raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, l’auspicio è che ognuno, nel proprio ruolo, dal singolo cittadino ai commercianti, dal ristoratore agli operatori della ditta responsabile del servizio, rispetti assolutamente le regole. È l’unico sistema efficiente per vivere in&nbsp;un territorio rispettoso dell’ambiente e della salute pubblica”. “Ricordo che&nbsp;è sempre operativa una task force della Polizia locale – sottolinea il primo cittadino – che unitamente agli&nbsp;&nbsp;ispettori ecologici svolgono&nbsp;&nbsp;una costante serie di controlli riferiti all’indiscriminato deposito dei rifiuti. Un’attività che ha già dato risultati concreti con numerose sanzioni, con protagonisti anche…cittadini insospettabili! Le verifiche sono sia sugli orari che sulle tipologie dei sacchetti, nonché dei rispettivi contenuti”. “Le operazioni sono fortemente intensificate di domenica – precisa il Sindaco - giorno in cui non è previsto il deposito dei rifiuti. È noto poi che gli ingombranti vanno depositati gratuitamente presso l’isola ecologica dei Fratelli Balsamo, in Viale Europa&nbsp;previa esibizione della carta d’identità che ne attesta la residenza.&nbsp;Intanto, comunico che attualmente&nbsp;la percentuale di differenziata è in continua crescita, stiamo sul&nbsp;&nbsp;40%. Ma è ovvio che si può e si deve fare molto di più”. “Ritengo doveroso – conclude Ciro Borriello - lanciare un forte appello ai torresi tutti nel collaborare e rispettare le disposizioni previste. Una corretta differenziata sarebbe una bella e straordinaria soddisfazione di impegno e crescita civile, soprattutto per una città come Torre del Greco con oltre 90mila abitanti. Auspico che per davvero ognuno possa responsabilmente sentirsi protagonista di una rinascita ambientale, mettendo la parola fine ad una terribile problematica”.</div>]]></description>
            <author> adilecce@capitoloprimo.it (alla redazione)</author>
            <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 13:07:58 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>By Night: le migliori serate della settimana</title>
            <link>http://lapilli.eu/-life-and-style/modaatendenze/1333-by-night-le-migliori-serate-della-settimana.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" alt="dancing" height="225" width="300" src="http://lapilli.eu/images/stories/2010/dancing.jpg" />Cari amici nottambuli, se il rientro dalle vacanze è stato duro o l’estate trascorsa in città non è stata abbastanza divertente…niente paura!</p>
<p>Puntuali come ogni anno, infatti, arrivano le re-opening di fine&nbsp; stagione!</p>
<p>Sperando nella clemenza del tempo, che almeno per questa settimana non dovrebbe darci brutte sorprese, andiamo a scoprire le migliori serate infrasettimanali della provincia.</p>
<p> </p>
<p>Mercoledì 1 settembre, riapre i battenti il Massè Lounge bar (Torre Annunziata).</p>
<p>L’aperitivo infrasettimanale più famoso dell’estate, torna finalmente a scandire la movida oplontina di classe…e non solo!</p>
<p>La formula di successo è sempre la stessa: in consolle Tony e Wiz, al microfono Mike The V, free entry, free buffet (golosissimo) e l’indiscutibile bellezza della location.</p>
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<p>Giovedì 2, invece, ci spostiamo a Torre del Greco!</p>
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<p>Sun Glassess Party all’Aqua Beach Club, complesso turistico Torre Saracena.</p>
<p>Una serata dedicata a tutti quelli che hanno il sole non solo sulla pelle, ma anche nell’anima; garantisce, come al solito, lo staff del Summer Thusday Happy Hour e la sua numerosissima corte di fedeli e … fedelissime!</p>
<p>In consolle, Marco Cuccurullo, Elvio Ianniti e Peppe Gala; start ore 20 con free buffet…e per chi arriva entro le 22, tiket drink a 5 euro.</p>
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<p>Sempre a Torre del Greco, riprende l’aurea avventura dei Primi della Classe al Posh Club; re-opening in grande stile con le acrobazie musicali di Dario Guida in consolle e l’animazione “smeralda” di Valentino Voice; inoltre, per animare la serata e addolcire l’amaro rientro….”Free bar summer drink”, e non so se mi spiego!</p>
<p> </p>
<p>Marina Miranda</p>
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<p>{{Google}}</p>
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            <author> marinamiranda@lapilli.eu (Marina Miranda)</author>
            <pubDate>Tue, 31 Aug 2010 23:00:00 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>SerEstate a Pomigliano chiude in bellezza con Battiato e Gazzè</title>
            <link>http://lapilli.eu/intrattenimento/musica/1334-serestate-a-pomigliano-chiude-in-bellezza-con-battiato-e-gazze.html</link>
            <description><![CDATA[<p>&nbsp;<img style="float: left; margin: 5px;" alt="gazze_2" height="240" width="320" src="http://lapilli.eu/images/stories/2010/agosto/gazze_2.jpeg" />
<div style="text-align: justify;">"SerEstate a Pomigliano", la consueta rassegna di spettacoli per i vacanzieri della città, conclude in bellezza. &nbsp;Dopo l’ultima proiezione cinematografica in programma per il 29 agosto; il 2 settembre vedrà la presenza straordianaria di Franco Battiato.</div>
</p>
<p style="text-align: justify;">Il cantautore, regista e pittore, &nbsp;sarà a Pomigliano d'Arco alle 21,30 per presentare, per la prima volta in Campania, il documentario "Omaggio allo scrittore Gesualdo Bufalino".</p>
<p style="text-align: justify;">Nello scenario dell’ex Fabbrica dello Spirito di Pomigliano d’Arco. Un appuntamento inserito nella rassegna estiva di eventi promossa dall’assessore Roberto Iossa, delegato alla Cultura nella giunta del sindaco Lello Russo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è la prima volta che Battiato si cimenta nella regia: l’esordio nel 2003 con il lungometraggio «Perduto Amor», con il quale si aggiudica il Nastro d’Argento come miglior regista esordiente. Nel 2005 presenta il suo secondo film «Musikanten», imperniato sugli ultimi quattro anni di vita di Ludwig van Beethoven.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2007 il terzo film «Niente è come sembra», nello stesso anno realizza il docufilm «La sua figura», un inedito ritratto artistico e umano della cantante Giuni Russo. Il docufilm dedicato a Bufalino, autore dallo stile ricercato che raggiunge l’apice nel romanzo «Diceria dell’untore», contemporaneo ed amico di Leonardo Sciascia, si avvale del sostegno dell’APQ «Sensi Contemporanei», l’Accordo di Programma Quadro stipulato dalla Regione Siciliana, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero delle Attività culturali-DG Cinema la cui gestione operativa è affidata al Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, alla Sicilia Film Commission e a Cinesicilia s.r.l.</p>
<p style="text-align: justify;">intende unire qualità ed innovazione, ponendosi l’obiettivo di ricordare la figura e l’opera di <strong>Gesualdo Bufalino</strong> attraverso un mix di immagini di repertorio, testimonianze, interviste e riprese inedite nei luoghi d’elezione dello scrittore comisano. Il documentario è prodotto da Fabio Bagnasco e Massimiliano Pollina per Kasba Comunicazioni s.r.l.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la proiezione l’autore &nbsp;si concederà alle domande del pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Il 4 settembre sarà la volta della musica di Max Gazzè che si esibirà in concerto presso il Parco Pubblico, per un concerto completamente gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;">"E' la prima estate organizzata dalla nuova amministrazione comunale - fa sapere l'assessore alla Cultura Roberto Iossa - e nonostante il budget ridotto ( 40mila euro) abbiamo fatto il possibile per offrire una scelta a chi resta in città. Per il futuro si farà di più e meglio, cercando di coinvolgere realtà come la Fiat che, pur essendo legata a doppio filo al nostro territorio, non ha mai promosso, forse perché mai nemmeno sollecitata, eventi culturali a Pomigliano".</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Alessia Cozzolino</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>]]></description>
            <author> alessiacozzolino@lapilli.eu (Alessia Cozzolino)</author>
            <pubDate>Tue, 31 Aug 2010 23:00:00 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Torre del Greco. L'autunno caldo del depuratore</title>
            <link>http://lapilli.eu/attualita/locale/1332-torre-del-greco-lautunno-caldo-del-depuratore.html</link>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<p><img src="http://lapilli.eu/images/stories/2010/agosto/depuratore.jpg" width="300" height="225" alt="depuratore" style="float: left; margin: 5px;" />Torre del Greco. Tra pochi giorni gli ultimi vacanzieri di agosto torneranno in città. La politica riprenderà il suo tradizionale corso e i problemi lasciati in sospeso a luglio si presenteranno ancora più urgenti. L’estate trascorsa ha dimostrato che nella città del corallo c’è voglia di cambiamento. Tentativi, magari ancora timidi, ma qualcosa di diverso si è intravisto: la speranza di far rinascere un turismo che produca benessere per tutta la comunità. Per questo e con maggiore urgenza ci si deve porre il problema dell’impianto che la Wisco s.p.a. si appresta a realizzare in località Santa Maria La Bruna.</p>
<p>Sorprende che pochi in città sappiano di cosa si stia parlando. Sorprende, ancora di più, apprendere che i pochi informati non sanno che un impianto del genere già esiste in città. Per questo è il caso di partire dal principio.</p>
<p>La Wisco è una società partecipata da Enel Hydro per il 51% (il cui capitale sociale è detenuto per intero da ENEL S.p.A.) e da Trenitalia per il 49%, che gestisce una rete di impianti di depurazione di reflui industriali.&nbsp; In merito alle attività svolte dalla Wisco è interessante il verbale dell’adunanza&nbsp; del 12 febbraio 2004 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato da cui si apprende che “<em>Al fine di garantire continuità nell’attività di trattamento dei rifiuti liquidi e delle acque reflue industriali, e tenuto conto del posizionamento degli impianti trasferiti a WISCO all’interno di aree ferroviarie, TRENITALIA e WISCO hanno sottoscritto un contratto in base al quale:&nbsp; a) WISCO continuerà a svolgere, per i prossimi 15 anni, l’attività di depurazione a favore di TRENITALIA. &nbsp;b) TRENITALIA concederà in affitto i terreni e le infrastrutture di sua proprietà funzionali all’attività di trattamento delle acque reflue industriali;&nbsp; […]Sulla base di quanto indicato dal suddetto contratto, <strong>WISCO potrà estendere la propria attività di fornitura di servizi di trattamento dei rifiuti liquidi anche a soggetti terzi</strong>: a tale riguardo, ENEL HYDRO ha comunicato che WISCO, successivamente all’approvazione della presente operazione, si adopererà per dotare gli impianti delle necessarie autorizzazioni di legge e realizzare, in almeno 4 dei 23 siti, nuove piattaforme destinate al trattamento di rifiuti provenienti dall’esterno con autocisterne o ferro cisterne</em>”.</p>
<p>Dalla relazione si apprendono dati importanti. Wisco lavorerà con gli impianti già esistenti presso i siti delle Ferrovie dello Stato (Bolzano, Verona, Vicenza, Treviso,&nbsp; Mestre,&nbsp; Bologna San Donato, Bologna, Rimini,&nbsp; Napoli Centrale,&nbsp; Benevento,&nbsp; Salerno,&nbsp; <strong><span style="text-decoration: underline;">Santa Maria la Bruna</span></strong>,&nbsp; Foggia, Bari Lamasinata,&nbsp; Lecce Surbo,&nbsp; Paola,&nbsp; Reggio Calabria, Saline Ioniche, Catania OGR, Catania OMR, Messina, Palermo, Siracusa).</p>
<p>Questo primo dato comincia a delineare il problema.</p>
<p>Le Ferrovie dello Stato possiedono già, presso le proprie strutture,&nbsp; impianti di depurazione di &nbsp;rifiuti provenienti dalle operazioni di risulta e lavaggio dei locomotori e delle carrozze&nbsp; dell’area ferroviaria. Anche presso le Officine Grandi Riparazioni ( OGR) di Torre del Greco, in località&nbsp; Santa Maria La Bruna, esiste un impianto idoneo allo smaltimento dei rifiuti derivanti dalla manutenzione dei treni. Ma l’accordo riportato in corsivo rende evidente che la “<em>WISCO potrà estendere la propria attività di fornitura di servizi di trattamento dei rifiuti liquidi anche a soggetti terzi</em>”. In tale modo aumenterà la mole di rifiuti da trattare presso le strutture e per questo&nbsp; che WISCO realizzerà<em> “in almeno 4 dei 23 siti, nuove piattaforme destinate al trattamento di rifiuti provenienti dall’esterno con autocisterne o ferro cisterne</em>”. Si tratta, insomma, di potenziare la strutture esistenti mediante nuovi impianti. Da qui l’avvio delle procedure che renderanno caldo l’autunno corallino.</p>
<p>Occorre, però, non affrettare i tempi.</p>
<p>Il 27 luglio 2005, la Wisco richiese la convocazione della Conferenza dei Servizi per un depuratore di rifiuti industriali nella zona di S. Maria La Bruna, a Torre del Greco. Il&nbsp; 4 agosto 2005 presso il settore provinciale Ecologia, Tutela dell'Ambiente e Disinquinamento di Napoli, si realizzò l'istruttoria e se ne deliberò l'approvazione. &nbsp;Importante ricordare chi era presente, e&nbsp; a far da memoria in questo caso è&nbsp; un’interrogazione parlamentare di Arturo Scotto (seduta di annuncio n 274 del 04/02/2008). Parteciparono alla conferenza, per Torre del Greco l'ex Sindaco Valerio Ciavolino coadiuvato dall’allora dirigente Ambiente e territorio del Comune, un rappresentante per la Provincia, uno per la Wisco Spa, uno per la Regione Campania - Gaetano Colella - uno per l'ASL NA/5 - Vincenzo Sportello. Si legge nell’interrogazione di Scotto che “<em>il progetto è stato avallato oltre che dallo stesso Ciavolino, ex Sindaco, firmando l'autorizzazione paesaggistica (n. 76 del 15 dicembre 2004): dall'Assessore Regionale all'Ambiente Luigi Nocera firmando il verbale che decreta parere favorevole all'operato della Commissione V.I.A; dall'ingegner Gaetano Oliva, dirigente del 6o Settore del Comune di Torre del Greco firmando una seconda autorizzazione paesaggistica (n. 35 dell'8 giugno 2005); dalla Sovrintendenza, concedendo, pur con prescrizioni, l'autorizzazione paesaggistica di propria competenza, la n. 35 del 7 settembre 2005; dalla Commissione Straordinaria del Comune Di Torre del Greco e per essa dal Commissario delegato proponente dottor Carlo Alfiero firmando la delibera n. 74 il giorno 3 giugno 2006, per l'approvazione definitiva del progetto”.</em> Scotto faceva osservare che “<em>tutte le autorizzazioni sono state rilasciate senza informare né il Consiglio Comunale né i cittadini di Torre del Greco</em>”. &nbsp;Col cambio della guardia a Palazzo baronale, arriva Ciro Borriello, la politica si assume la responsabilità di quello che sta per accadere. Il nuovo consiglio comunale approva la delibera con la quale il Comune richiede alla Regione il ritiro dei provvedimenti autorizzativi. La Regione però rispondeva “<em>di non doversi rideterminare in autotutela sui provvedimenti adottati</em>” ritenendo in sostanza che occorresse preventivamente una autonoma ordinanza sindacale di sospensione dei lavori da parte del Sindaco.</p>
<p>Il sindaco Borriello decide, allora, di fare richiesta di riconvocazione della Conferenza dei Servizi, prima con nota del 28 ottobre 2007, all'Assessore regionale all'Ambiente e successivamente, a dicembre, al Presidente della Regione Campania, all'Assessore regionale all'Ambiente, al Dirigente Settore Ecologia Ambiente della Giunta regionale, informando la Presidenza della Provincia, la Presidenza della Commissione Regionale Territorio e Ambiente della Campania la Presidenza della Commissione Regionale Urbanistica della Campania, l'ASL NA/5 Distretto 85.</p>
<p>Scotto, cittadino torrese, è preoccupato perché “<em>Il depuratore industriale è un impianto per smaltire liquami altamente tossici prodotti da industrie chimiche di tutta Italia e si estenderà su una superficie di 8.000 mq. Il depuratore produce esalazioni nocive, cattivi odori, anche per 6 km di distanza, danni per l'ecosistema marino (così come certificato anche dallo studio affidato dall'Amministrazione&nbsp; comunale al Dipartimento di Scienze Mediche Preventive dell'Università Federico II di Napoli, per valutare gli impatti ambientali determinati dalla realizzazione del citato impianto, a firma della professoressa Maria Triassi) compromettendo così definitivamente lo sviluppo turistico della città che al contrario potrebbe ricevere un nuovo impulso dal completamento del disinquinamento del Golfo di Napoli. Sempre sul piano del merito appare all'interrogante completamente errata la decisione di realizzare un simile impianto in una zona da un lato fortemente antropizzata, determinando un notevole peggioramento della qualità della vita dei cittadini, e dall'altro particolarmente tutelata sia per i pregi paesaggistici che per il rischio Vesuvio</em>”.</p>
<p>L’intervento non suscita il clamore locale e nazionale che avrebbe dovuto. L’opinione pubblica non ha ancora compreso i rischi derivanti dalla struttura in termini di futuro per la città. Futuro di salubrità e di rilancio economico. Nel contempo il decreto autorizzatorio rilasciato alla Wisco dalla Regione Campania, titolare della potestà amministrativa in materia, resta in vigore.</p>
<p>Il 3 febbraio&nbsp; del 2009 c’è una nuova&nbsp; Conferenza dei Servizi. In tale sede, il Settore Tecnico Amm.vo Provinciale Ecologia di Napoli, della Regione Campania, ha invitato, si legge in una nota del Comune corallino,&nbsp; “<em>il Comune di Torre del Greco a presentare una relazione tecnica (cosiddetto SIA) che evidenziasse le circostanze di diritto e di fatto, anche sopravvenute, che depongono per il ritiro del decreto n. 513 del 2005, avendo preso atto che (come già ammesso dalla Commissione VIA nella nota del 14/11/2005) “è possibile che dall’espressione del giudizio di compatibilità ambientale, il quadro ambientale può essere mutato e che poter esprimere un parare di merito è necessario che venga prodotto, da parte dei soggetti che ritengono che tali trasformazioni si siano verificate, un aggiornamento dello studio di impatto ambientale. Ciò testimonia l’apertura della regione Campania alla richiesta di riesame/ritiro dell’atto. Il Comune di Torre del Greco raccogliendo l’invito ha comunicato che il SIA potrà essere prodotto entro 12 mesi dall’acquisizione di tutta la documentazione tecnica presentata dalla Wisco</em>”. Documentazione che a quanto pare stenta a trovare la strada del Palazzo Baronale. Infatti, alla &nbsp;Conferenza di Servizi tenuta il 29 luglio 2010 presso il Ministero dell’Ambiente, durante la quale la Wisco &nbsp;ha presentato il ‘<em>piano di caratterizzazione del suolo, nonché dell’attuazione del piano di bonifica in presenza di eventuali contaminazioni del sito</em>’, il Ministero ha disposto un rinvio dei lavori, intimando alla Wisco la trasmissione al Comune di Torre del Greco di tutti gli atti. In questa sede Ciro Borriello ha ribadito “<em>quanto più volte rappresentato alle massime autorità dello Stato: che Torre del Greco non può assolutamente accogliere un impianto di così alto e grave impatto ambientale. Una posizione condivisa dall’intero Consiglio comunale. Ho evidenziato che la nostra città è a vocazione turistica e si affaccia su un litorale marittimo già fortemente inquinato, ed ancora che essa rientra nella zona rossa ad alto rischio sismico e vulcanologico, ragion per cui è scellerata la scelta di realizzare un impianto discarica destinato a ricevere materiali altamente tossici, nocivi e pericolosi provenienti da ogni parte di Italia</em>”.</p>
<p><strong>UN PO’ DI CONCLUSIONI.</strong></p>
<p>La vicenda è complessa. Eppure un quadro emerge chiaro dalle stesse parole del sindaco di Ciro Borriello scritte in una lettera alle più alte cariche dello Stato, “<em>il parere favorevole emesso dalla Commissione VIA (decreto n. 256 del 22.4.2005) è stato reso sulla base di un progetto erroneamente qualificato come delocalizzazione dell’ impianto di depurazione già esistente ed in esercizio presso l’officina Trenitalia (in località Santa Maria La Bruna), laddove in realtà si tratta della creazione di <strong>un’opera nuova per dimensioni e per destinazione d’uso</strong>. Come si evince dalla documentazione tecnica prodotta dalla Wisco ed allegata alla conferenza dei servizi del 4.8.2005, infatti, l’impianto che la Wisco intende realizzare è destinato a trattare rifiuti industriali estremamente pericolosi e provenienti da cicli di produzione diversi da quelli originati da Trenitalia; quest’ultimi peraltro impegnerebbero solo 1/30 dell’attività complessiva del nuovo impianto</em>”.</p>
<p>Insomma, pare che a suo tempo la giunta Ciavolino avesse&nbsp; avuto una documentazione poco chiara. Si parlava di “<em>delocalizzazione dell’ impianto di depurazione già esistente a Sanata Maria La Bruna”</em>, mentre sul terreno delle Officine di Grandi Riparazioni di Trenitalia sta per nascere un impianto nuovo e molto più grande di quello già esistente. Il problema c’è.</p>
<p>Se oggi si guarda il Vesuvio si possono vedere i gabbiani girargli intorno. La presenza delle&nbsp; discariche di rifiuti nel Parco Nazionale sta appestando molte città della fascia vesuviana alta e sta modificando l’ecosistema costiero in modo drammatico. Un impianto come quello che si vuole realizzare a Torre del Greco si inserirà in questo quadro di sconvolgimenti ecologici e, senza volere accondiscendere a derive apocalittiche, non ne può derivare nulla di buono per il futuro di Torre del Greco e delle città vicine.</p>
<p> </p>
<p>Andrea Di Lecce</p>
</div>]]></description>
            <author> dryu07@gmail.com (Andrea Di Lecce)</author>
            <pubDate>Mon, 30 Aug 2010 10:00:10 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://lapilli.eu/attualita/locale/1332-torre-del-greco-lautunno-caldo-del-depuratore.html</guid>
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