Una serata di autentica magia nel Teatro Grande degli scavi di Pompei, il 27 luglio, con il Galà di danza del corpo di ballo, del Teatro San Carlo. La piacevolezza del luogo e la lievità della danza ha trasportato l’ appassionato pubblico in un empireo di grazia e di leggiadria. A ballare le ètoile Mathilde Froustey e Alessio Carbone, a cui si sono uniti in scena i primi ballerini ospiti: Alessandro Macario, Dominic Walsh, Domenico Luciano. Le musiche da Tchaikovsky a Gershwin, da Piazzolla a Schubert, classiche senza tempo e finestre sulla danza contemporanea, hanno sottolineato le armoniche movenze dei ballerini, tutti di eccezionale bravura, sotto la sapiente direzione del Maestro Giuseppe Carbone. Il programma intenso e variamente articolato ha sfoggiato tra l’altro, il celebre passo a due dal II atto de “Il lago dei cigni”, che nel 1895 nacque dal matrimonio perfetto tra la musica di Pyotr llyich Tchaikovsky e le visioni di Marius Petipa e Lew Ivanov. Il coreografo inglese Matthew Bourne, nel 1995, ha riletto la trama sostituendo il corpo di ballo femminile con un organico tutto maschile, compreso il cigno protagonista ed è proprio così che l’innovativa coreografia di Matthew Bourne è stata stupendamente danzata da Domenico Luciano e Dominic Walsh. Suggestioni sulle punte, profuse con delicato slancio, quindi, nel rinnovato Teatro Grande di Pompei che in collaborazione con Nuova Opera Festival, Leuciana Festival, Paestum Festival, in luoghi di straordinaria bellezza, presenterà spettacoli di lirica, concerti sinfonici, e coreografie originali. Il Campania Teatro Festival apertosi il 23 giugno, si concluderà a Caserta e a Benevento, grazie alla collaborazione con Settembre al Borgo e Benevento Città Spettacolo.
Maria Serritiello