La lettura non va in vacanza e così nel chiostro dell'ex Convento di San Lorenzo, in via dei Renzi, a Salerno, prosegue il percorso delle “Letture senza confini”. L'edizione 2010, che ha preso il via nel mese di giugno, per proseguire fino a novembre, approderà in vari luoghi della città, i più belli artisticamente, per diventare una biblioteca in cammino, nei siti artistici. La manifestazione è stata promossa dall'assessorato della pubblica istruzione, in collaborazione con “Multimedia edizioni-”Casa della Poesia” e con 'associazione” Proteo- Fare- Sapere- Campania. La serata del 13 luglio è stata dedicata alla lettura delle poesie di Alfonso Gatto, poeta e pittore salernitano, uno de i più importanti protagonisti dell'ermetismo, ad un anno esatto dalle celebrazioni per il centenario della sua nascita. A leggere con passione ed energia, un personaggio d'eccezione, il poeta newyorchese Jack Hirschman che ha presentato il suo libro dal titolo “Magma”, un'antologia di liriche di Gatto sulla resistenza. Il lavoro è stato curato e prodotto dalla fondazione”Alfonso Gatto”e dalla “Casa della Poesia”di Salerno. Jack Hirschman, con la forza del "rivoluzionario gentile" ha tenuto a precisare che Gatto, uno dei più insigni poeti dell' ermetismo, non è conosciuto in America per via del suo passato politico ma che con “Magma”, il libro in uscita anche in America, l”intellighenzia” è al suo veloce recupero. Alla serata, presentata nel chiostro dell'ex convento di San Lorenzo, uno scrigno di incomparabile bellezza, erano presenti: Paola e Filippo, rispettivamente figlia e nipote del poeta, la vice sindaco ed assessore alla pubblica istruzione: Eva Avossa, il presidente della Casa della Poesia: Sergio Iaculli, la presidente di Proteo Fare Sapere:Gilda Ricci. La reading del poeta, in lingua, è stata sottolineata dalle note profonde del contrabbasso di Aldo Vigorito. Il prossimo appuntamento di “Letture senza confini” è fissato al 9 settembre a Villa Carrara in Via Posidonia con Beppe Costa, che presenterà “Anche ora che la luna”
Maria Serritiello